Nuovo appuntamento con la satira e la comicità al Teatro Esperia questo venerdì, 20 marzo, con Max Paiella e il suo “Stasera Paiella per tutti…offro io”. Appuntamento a Bastia Umbra il 17 marzo.
Il profilo Lo ascoltiamo tutte le mattine su Radio2 nella ormai storica trasmissione di successo “Il ruggito del coniglio”. Lo vediamo in tv nei migliori programmi di approfondimento e di satira come “Gazebo” e da pochissimo “Anno Zero”. Max Paiella, comico, imitatore, cantante e musicista. One man show incredibile e affascinante in tv come in radio e strepitoso nella versione “live” dei teatri. Questo venerdì sarà in scena al Teatro Esperia di Bastia Umbra con il suo “ Stasera Paiella per tutti…offro io” uno show esilarante e imperdibile. L’idea Nullo: della struttura dello spettacolo nasce da una domanda: Come si scrive una canzone? Possiamo chiederlo a Franco Battiato, a Renato Zero, ai Negramaro oppure proprio a Max Paiella che scherzando con i cantanti italiani suggerisce una visione tanto paradossale quanto tragicomica della nostra bell’Italia. ‘Stasera Paiella Per tutti Offro Io’ racchiude un concentrato di pezzi comici, canzoni e protagonisti freschi di “…giornale” creati (davvero quotidianamente) assieme ad Antonello Dose e Marco Presta alla trasmissione radiofonica “Il Ruggito del Coniglio”. Le caricature surreali di personaggi del giornalismo e della politica nate insieme ad Alessandro Rossi e Serena Dandini in tv a “Parla con Me” e “The Show Must Go Off”. E non mancano le paiellate, i brani parodistici che si possono trovare sul Misfatto (Il Fatto Quotidiano) la domenica e sul podcast di Radio 2.
Lo spettacolo Tra le spassose rivisitazioni musicali, suonate dal vivo, Max si diverte con una carrellata di personaggi che, con ritmo e precisione radio-televisiva, ma soprattutto assolutamente teatrale, si impossessano prepotentemente di un “menestrello” con i fiocchi e senza controllo, che si sottopone alle intrusioni dei noti Vinicius Du Marones, Coricidin e Nicolai Tecorcof, Nicky Vendola, Beppe Grillo, Fata Paiella e, perché no, di Enrico Letta, Renzi, Cicchitto, Barack Obama e dell’immancabile sindaco Marino, che non riesce a liberarsi di Alemanno, suo predecessore, il quale puntualmente e implacabilmente si presenta come una possessione incontrollabile! Che dire… Siamo vicini alla fine del mondo o è l’inizio di un altra epoca? E potrebbe concludere Belpietro, in stile Blade Runner: «Ho visto cose che voi soggetti fiscali non potreste mai immaginare, sentenze lontane al largo dei bastioni della concordia, e ho visto alfani difendere senatori intercettati Nullo: sulle asl di tannoiser in provincia di benevento e tutti questi rimpasti andranno perduti come Scilipoti nella pioggia. E’ tempo di tasi».
Dice Paiella di questo spettacolo: Scrivere la canzone perfetta, questo è il mio scopo! Una canzone che lasci il segno come O’ sole mio, oppure Volare. Se le parole sono importanti, le canzoni sono fondamentali! La musica che abbiamo intorno ci influenza! Siamo in Italia: come ti giri inciampi su un Tiziano Ferro che gorgheggia durante una sera nera, nera per i vicini di casa. Dietro l’angolo è sempre pronto un Minghi ad allietarti con un trottolino amoroso du du du da da da , che tra l’altro ricorda inspiegabilmente un brano dei Police. Come entri dal fruttivendolo ti assale Ramazzotti ‘dietro gli steccati degli orgogli tuoi’! Vai in un centro commerciale e ti arriva Emma Marrone tra capo e collo, corri nel parcheggio i Moda’, e se cerchi rifugio alla toilette, trovi tutti e due i fenomeni contemporaneamente. Noi ci esprimiamo a canzonette! Siamo talmente influenzati dalla musica leggera, che addirittura parliamo con le frasi delle canzonette che ascoltiamo. Anche le parole di un sindaco, o di un capo di un governo sono comparabili a delle Nullo: canzonette, delle sinfonie o delle grandi hit, che dopo un mese sono già sorpassate.. Descriverò il nostro paese attraverso la musica. Lasciamo stare le notizie, ma concentriamoci sulle note. Attenti, o una canzonetta vi distruggerà!!!
