Prosegue nell’abituale cornice marscianese la VIII edizione di Marsciano Arte Giovani. Gli organizzatori hanno scelto di puntare sulla ricercatezza delle proposte, all’insegna della qualità artistica e della volontà di portare nella città di Marsciano esperienze di avanguardia e di ricerca estetica contemporanee.
La serata di sabato 8 settembre sarà dedicata alla musica. Come da tradizione, fresche esperienze locali e artisti affermati si alterneranno sullo stesso palco. Apriranno la serata gli Inascoltati: gruppo di giovanissimi che si ispirano ai ritmi del folk e della musica tradizionale, proponendo pezzi del repertorio cantautoriale italiano ed accogliendo anche altre influenze di vario tipo. A seguire i This Harmony: un interessante e suggestivo progetto di musica strumentale partito nel 20o2 e formato da quattro giovani musicisti italiani. La line-up – batteria, basso, chitarra, violino solista – lascia intendere l’intreccio di elementi classici e contemporanei, amalgamati dalla forte ricerca di purezza e di suggestioni naturalistiche. Il progetto ha prodotto sinora due album in studio e un ep live in collaborazione con un quartetto d’archi. Il primo disco, «Leila Saida»(«buonanotte» in lingua araba), è un tratteggio astratto ispirato alle opere di Wassily Kandinsky, mentre il secondo, «Notturno», un concept in stretta continuità con il precedente che esplora a fondo la notte e suoi orizzonti interiori. Il concerto è in Piazzetta San Giovanni, nel centro storico di Marsciano, a partire dalle 21:30.
Domenica 09 settembre, serata conclusiva del festival, sarà la volta della danza. Anche in questo caso la formula è quella dell’incontro fra giovani artisti marscianesi ed esperienze già consolidate.Due mini-spettacoli introdurranno la serata: un’esibizione dei giovani ballerini della Umbria Dance School e lo spettacolo Free soul con Marco Toccaceli e il suo gruppo. A seguire andrà in scena Psyche, che ci riporta a una dimensione di ricerca artistica contemporanea di valore internazionale. Dall’Olanda arrivano infatti Gabriella Maiorino (coreografa) e Valentina Campora (ballerina), per uno studio sulla figura di Psyche e sul suo viaggio all’inferno, dalla novella di Apuleio Eros e Psyche. La coreografia rappresenta un momento intimo, fisico e visivo su una figura femminile sola e persa nella forza del proprio labirinto mentale. Elementi simbolici e fisici sono ispirati da Die Klag der Kaiserin, film diretto da Pina Bausch: una drammaturgia emotiva in cui i desideri e le lotte interiori più profonde diventano danzabili.
La mostra Da segnalare, nel pomeriggio di domenica 9, anche la tavola rotonda sul tema dell’«Arte nel tempo della crisi» con il prof. Bruno Corà e gli altri giurati del Premio Creatività. Oltre alla mostra antologica, arricchiranno il festival due esposizioni fotografiche dedicate a due diverse città: Roberto Arcangeli racconta l’Havana, il russo Denis Shulepov San Pietroburgo. La manifestazione si svolgerà come sempre nel Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte e in Piazzetta San Giovanni, a cui si aggiungeranno varie sale e spazi attigui.
Il programma completo della manifestazione, con tutti gli appuntamenti e le mostre d’arte nel dettaglio, è visibile nel sito ufficiale: www.marscianoartegiovani.org
Per info sul programma completo della manifestazione con tutti gli appuntamenti e le mostre nel dettaglio:
www.marscianoartegiovani.org

