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Umbria24 » L’operazione di salvataggio dell’arte umbra: le foto del progetto di Bertini Calosso
Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, lavori di smontaggio delle opere, pubblicata in La protezione del patrimonio artistico nazionale dalle offese della guerra aerea, a cura della Direzione Generale delle Arti, Firenze, p. 267
Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, lavori di smontaggio delle opere, pubblicata in La protezione del patrimonio artistico nazionale dalle offese della guerra aerea, a cura della Direzione Generale delle Arti, Firenze, p. 267
Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, lavori di smontaggio delle opere, pubblicata in La protezione del patrimonio artistico nazionale dalle offese della guerra aerea, a cura della Direzione Generale delle Arti, Firenze, p. 267
Trasporto delle opere presso il rifugio di Montalabate, proprietà della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, fondo Cirenei
Trasporto delle opere presso il rifugio di Montalabate, proprietà della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, fondo Cirenei
Trasporto delle opere presso il rifugio di Montalabate, proprietà della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, fondo Cirenei
Trasporto delle opere presso il rifugio di Montalabate, pubblicata in La protezione del patrimonio artistico nazionale dalle offese della guerra aerea, a cura della Direzione Generale delle Arti, Firenze, p. 267
Soprintendente Bertini Calosso di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo-Galleria Borghese
L’immenso patrimonio artistico italiano durante la Seconda guerra mondiale doveva essere tutelato a tutti i costi, e spettava ai soprintendenti delle varie Regioni farlo. In Umbria fu Achille Bertini Calosso a dover proteggere città, musei, opere mobili e immobili, non solo dai bombardamenti, ma anche dalle invasioni tedesche, dagli alleati angloamericani e perfino dai partigiani. Umbria24 ha ricostruito la storia di questo visionario, dimenticato dopo la fine della guerra, grazie alla professoressa Patrizia Dragoni, docente di museologia all’Università di Macerata.
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