Grande successo di pubblico per Lino Banfi, che ha incontrato gli studenti dell’Università per Stranieri di Perugia nell’Aula Magna. Gli studenti, divertiti dai racconti dell’attore pugliese, hanno posto molte domande a Banfi, soprattutto curiosi di conoscere come sono nate molte delle fortunate battute che caratterizzano da sempre il repertorio del personaggio.
Un film in Umbria Un dialogo aperto e molto attivo tra Banfi e gli studenti. «Mi piacerebbe girare un film in Umbria – ha detto l’attore, reduce dalle riprese di un film girato a Lecce – fare film in giro per l’Italia dà la possibilità di conoscere il nostro stupendo Paese». Dell’Umbria, Lino Banfi conosce Città di Castello, Todi dove ha girato “Un inviato molto speciale” e Assisi.
Napolitano Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è affezionato al noto personaggio interpretato da Lino Banfi, nonno Libero: «Mi ha chiesto di rifarlo – ha detto- e questo mi riempie di orgoglio».
«Rifarei tutto» Non sono di certo mancati riferimenti alla carriera passata di Banfi. Molte delle domande hanno riguardato i cosiddetti “b movie” o film di serie B, definiti dalla critica ma non dagli attori anche se consapevoli di rivolgersi ad un target medio-basso. «Rifarei assolutamente tutti quei film che ho fatto, ma sicuramente con più consapevolezza», film che gli hanno dato la ribalta, che lo hanno condotto al successo odierno e permesso la carriere fatta. Per quanto riguarda il futuro, Banfi non si sbilancia molto. A 75 anni dovrebbe girare la seconda puntata di un film di produzione tedesca accanto a De Niro.

