Il Museo del Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo di Perugia promuove una serie di appuntamenti con Mirko Revoyera e le sue letture animate incentrate sulla reinterpretazione della “Fiabe italiane” di Italo Calvino e sulla tradizione di altri Paesi.
Il primo incontro Sabato 4 dicembre si è tenuto il primo incontro dedicato ai bambini. Mirko Revoyera ha affascinato e intrattenuto l’uditorio – e non solo dei piccoli – con la sua verve espressiva e il pubblico ha risposto con entusiasmo. Senza dubbio uno degli aspetti più interessanti sono stati gli interventi dei bambini e le battute scambiate con l’attore, oltre alla ghiotta occasione di visitare gratuitamente uno dei musei più preziosi della città. Gli altri appuntamenti si terranno il 10, il 18 e il 29 dicembre alle 17. È necessario prenotare al Museo allo 075.5724853; per ogni bambino il costo è di 4 euro Per le famiglie con più di un bambino, 5 euro. Per i genitori l’ingresso al Museo è gratuito.
Accorrete bambini L’invito è per tutti i bambini che vogliono ascoltare meravigliose storie e fiabe raccontate da Mirko Revoyera. «L’iniziativa nasce dall’esigenza di far conoscere il museo del Capitolo ai perugini – ricordano le operatrici museali -. I bambini si divertiranno con il cantastorie, mentre mamma e papà potranno entrare in contatto con le bellezze del museo, in tranquillità, con i loro bimbi nella mani affidabili di Mirko Revoyera». La lettura animata avrà una durata di un’ora e mezzo.
Chi è Mirko Revoyera Autore di testi teatrali per ragazzi e adulti, narratore e burattinaio, Revoyera ha partecipato a cortometraggi televisivi, documentari e lungometraggi cinematografici. Nel 2000 con la costumista-scenografa Mariella Carbone fonda la compagnia I Vianti e produce spettacoli di animazione per ragazzi e adulti; scrive e mette in scena “Fra’ Rafae’ – overo l’abbito face lo monaco. Storia di furfanti e ciarlatani”, presentato a Cerreto di Spoleto. Da anni si dedica all’adattamento teatrale de Le avventure di Pinocchio per le scuole e le ludoteche; collabora con la scrittrice Anna Belardinelli alla conferenza-spettacolo “Ingranaggi e lacrime – Pinocchio e altre storie” tenuta nelle scuole elementari e medie; Adattamento e interpretazione della leggenda settecentesca di “Agnolaccio l’omo salvatico” teatro avventura nel bosco, per ragazzi. Voce recitante insieme ad Antonello Belli per “I canti perduti degli angeli” di Gianpietro Sõnõ Fazion, regia di A.Belli. Scrittura e recitazione per “All’ombra del sicomoro” con l’Ensemble Asamansi ballet. Assieme a Francesca Caso e I Vianti ha prodotto nel 2002 lo spettacolo “La malerba, veglia di sogni e quotidiani prodigi”, adattando per il teatro i racconti di magia dello scrittore Eduardo Galeano; con Giulia Zeetti e Meri Pasquarella ha prodotto “Pinocchiocchio”, lettura teatrale de La Filastrocca di Pinocchio di Gianni Rodari; Con Francesca Caso ha prodotto “Un naso di latta” mimo contemporaneo e narrazione dal testo originale de Le Avventure di Pinocchio del 1883, ed anche “Lucio somaro”, narrazione e mimo da brani de L’Asino d’Oro di Apuleio nel testo di Paolo Poli e Ida Omboni; ha presentato con la danzatrice Rebecca Pesce “Il nemico fa comodo al tiranno”, monologo originale sulla guerra, con brani da Le Siracusane di Teocrito e brani da “Curculio” di Plauto, Monologo in Pantomima. “La gatta regina”. Spettacolo di Burattini e attori dal testo di Donato Lo Scalzo. Per Eurochocolate 2002 mette in scena con Giulia Zeetti ARLECCHINO E IL PADRON MANGIAFUOCO, spettacolo per ragazzi. Nel 2001/2/3 CHOCOCIRCUS. Conduttore dello spettacolo circense-teatrale, e narratore della Leggenda del Cacahuatl. Interpreta il ruolo del poeta seicentesco Jacobilli per il documentario RAI 2 presentato da Sandro Vannucci sulla Giostra della Quintana di Foligno, in onda il 9 novembre 2002. “Lu sante Martine Martone” è un’animazione itineraria di burattini e narrazione sulle leggende del vino e della vite. “Favole calde favole fredde” è una raccolta di favole e leggende popolari di tutto il mondo, presentata nelle scuole materne, elementari e medie, in collaborazione con Monica Mancini.

