di D.B.
È in programma per venerdì 6 dicembre a partire dalle 9.30 al Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Perugia l’incontro in ricordo si Mariano Sartore, il compianto urbanista morto quest’estate a Perugia. «Le città visibili. Ricordando Mariano Sartore» è il titolo scelto per l’appuntamento.
Le città visibili «Il progetto urbanistico di Mariano Sartore – spiega l’Ateneo – è sempre stato caratterizzato dalla sua capacità di mettersi in ascolto del territorio, delle sue esigenze, di coglierne le conflittualità, farne spesso ricchezza, rendendo l’idea concreta, visibile. Gli spazi e le città che Mariano Sartore insieme ai suoi studenti progettava erano città visibili. Le città visibili è il tema a cui è dedicato il convegno di studi in suo ricordo. Intorno a quest’idea rifletteranno urbanisti che dedicano la loro ricerca ai temi della città visibile, dello spazio pubblico e delle sue complessità».
Il programma La giornata inizierà con i saluti di Giorgio Eduardo Montanari, direttore del Dipartimento di Scienze politiche, e proseguirà con gli interventi di Massimo Bricocoli del Politecnico di Milano («Lo spazio urbano come concrezione dell’azione pubblica») e Fausto Carmelo Nigrelli dell’Università di Catania («Contro la retorica della competitività. Scarti ed eccedenze territoriali come risorse per le aree interne»).
Tavola rotonda A seguire ci sarà una tavola rotonda presieduta da Fausto Proietti dell’Università di Perugia e alla quale parteciperanno Pedro Campos Costa, architetto portoghese e amico di Sartore che presenterà Spazio tra le cose, esperienze di metodo nel progetto, libro dedicato a Sartore dal quale trae spunto la tavola rotonda. A intervenire saranno anche l’architetto Marco Chiocci, Annalisa Giusti e Ambrogio Santambrogio dell’Università di Perugia e Chiara Mazzoleni dell’Università Iuav di Venezia. «Il dialogo fra più discipline – è detto nella locandina dell’evento – sarà l’occasione per una riflessione sul metodo nel progetto, quale l’approccio e le prospettive per esso».
