Storia, arte, scienza, cultura, svago, natura incontaminata, luoghi di preghiera, ospitalità e turismo. Sono ormai tre anni che la Pro Loco si dedica a valorizzare tutte queste caratteristiche che fanno della Maggiore, l’isola speciale del Trasimeno.
Domenica si riapre Riparte domenica il ‘Percorso Museale’. Pochissimi (meno di 20), sono i tenaci custodi di una storia che da sempre è il frutto della relazione tra l’uomo e l’acqua sono proprio i residenti di Isola Maggiore. Sono loro a garantire che cotanta ricchezza passi di generazione in generazione: nel 2015 è stato di oltre 25 mila il numero di ingressi ai tre musei presenti nell’isola. Una media di 1.400 presenze per ogni abitante. Un obiettivo che il presidente della Pro Loco Silvia Silvi è pronta a scommettere verrà superato agevolmente. Da quest’anno parte infatti la divulgazione didattica attraverso il comparto museale dell’isola: progetti studiati appositamente per le scuole di ogni grado e le Università della Terza Età. La cultura trasmessa attraverso la creatività e la passione non solo diverte: è un modello di coinvolgimento e relazione tra le diverse discipline scolastiche (per saperne di più basta telefonare all’Ufficio Informazioni 075 8254233).
