di MA.T.
Negli ultimi anni era diventato un rito, le marce funky e quelle blues e jazz, lungo corso Vannucci, con le bande dei Funk Off e quelle provenienti da Neworleans, la prima mattina dell’apertura di Umbria Jazz.
Non ci sono le bande Dopo diversi anni di alternate presenze tra le une e le altre, quest’anno, a corso Vannucci, non suon la ‘sveglia’ delle bande. Bisognerà aspettare sera: primo appuntamento con la street parade alle 18.30 che si ripeterà tutti i giorni. Tra gli habituè dell’appuntamento mattutino, c’è il muso lungo per quel caffè e cornetto da consumare lungo corso Vannucci senza battere le dita sopra i tavolini, a ritmo di percussioni e grancassa.
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La polemica C’è chi parla di esordio sottotono e chi, con un pizzico di polemica, lo interpreta come «segno della crisi». Ma non è mancato il brulicare di persone: di giovani e stranieri con trolley e zaini alle spalle nell’andirivieni del centro storico di Perugia. Ecco i video che meglio raccontano la differenza tra la mattinata di apertura di Umbria jazz 2011 e quella del 2012. Se nella forma però l’impressione è che manchi qualcosa, c’è chi è pronto a scommettere che, nella sostanza, Umbria Jazz 2012 non deluderà le aspettative.

