Una stagione di teatro d’autore a costo zero. Luogo prescelto la Sala Cutu di piazza Giordano Bruno (zona corso Cavour). E’ l’Edizione 16, Indizi 2011, presentata lunedì 17 come «contraltare alla crisi che sembra paralizzare economia e idee».
In questo contesto «la produzione artistica – afferma il direttore artistico Roberto Biselli – dal vivo dimostra paradossalmente, ma non troppo, la sua perenne vitalità e ingegnosità, volta alla creazione di futuro. Così, con il dichiarato intento politico di costruire una stagione d’arte a costo zero, abbiamo cercato altri militanti che condividessero questa utopia di futuro, inserendola tra l’altro in un più articolato progetto di circuito teatrale da noi organizzato e diretto, Fuori Rotte Umbria 2011, che coinvolge 8 spazi teatrali in altrettanti comuni della provincia di Perugia».
La volontà è di dare maggiori opportunità alle compagnie “cosiddette” locali (oh, sappiamo bene quanto talvolta suoni spregiativa questa attribuzione di significato in certuni…), anche di recente formazione – Free Fall, Pop Opera, Scaramante – abbiamo puntato a coinvolgere e dare risalto alle eccellenze del nostro territorio – Compagnia degli Gnomi, Occhi sul Mondo, Medem/La maschera di vetro. E, aggiungono gli organizzatori «abbiamo anche avuto la fortuna di incontrare molti complici storici: dai Dejà Donnès, eccellente compagnia di danza contemporanea alla Fontemaggiore, il consolidato teatro stabile di innovazione, passando per il cuntastorie Mirko Revoyera».
La finalità ultima di Indizi per Biselli è «sempre stata quella di proporre un’offerta eterogenea che fosse in grado di avvicinare un pubblico ampio. Mantenendo attivo il canale di comunicazione con i propri sostenitori,ma cercando sempre il contatto con nuovi spettatori, Indizi 2011 Edizione 16, teatro e danza nel tempo della crisi, vuole mettere in gioco poetiche e metodologie diverse, cercando di stimolare la partecipazione attiva alla vita culturale e sociale della città».
«Per ultimo – sottolinea ancora il direttore artistico della kermesse – vogliamo sottolineare il valore che da sempre attribuiamo alla formazione, altro elemento vitale nella definizione di un’identità culturale forte, sia essa dei produttori di spettacoli che degli spettatori. Najra Gonzales, storica attrice dell’Odin Teatret di Eugenio Barba,poi collaboratrice di Cesar Brie, con il suo stage per attori; Paola Lattanzi, una delle più originali performer e coreografe degli ultimi anni, con lo stage per danzatori; e infine Gabriella Larovere, scrittrice, sceneggiatrice, con il suo laboratorio per gli autori, vogliono rimarcare questa vocazione di Indizi 2011, edizione 16, come grande contenitore di idee, attitudini,progetti, nella costante determinata ricerca di Indizi per un futuro possibile e praticabile».
IL PROGRAMMA
22/23 gennaio 2011_TEATRO_STASERA SI SCRIVE A SOGGETTO_MISE EN SPACE, a cura di Gabriella La Rovere e Roberto Biselli
Mise en space dei tre lavori più significativi del corso di drammaturgia Stasera si scrive a soggetto I edizione: VENT’ANNI di Diego Mencaroni, NINA SONO QUA di Francesca Chiappalone, MONTAGNA di Achille Munari.
28/29 gennaio 2011_TEATRO DANZA_DEJA’DONNE_P.S.MARTINA LA RAGIONE, Regia e coreografia Simone Sandroni
Martina La Ragione è una delle protagoniste dello spettacolo A Glimpse of Hope della compagnia DEJA DONNE, e la scelta di creare un ritratto su di lei è stata dettata dalle grandi capacità interpretative e performative che la danzatrice ha saputo rivelare. Saranno la sua storia, la sua vita ad essere raccontate, partendo fin dagli inizi.
4/5/6 febbraio 2011_TEATRO DANZA_FREE FALL_MAY DAY_Regia Sara Marinelli
Cinque donne danzano sulla linea sottile tra sacro e profano,mettendo in scena i turbamenti e l’inquietudine raccontandosi e lasciandosi alle spalle quello che è stato, quello che è e quello che sarà.
11 febbraio 2011_TEATRO_TEATRO DI SACCO_CURIOSITA’DI UN KILLER PREPENSIONATO_Regia Roberto Biselli
Originale e intrigante “giallo psicologico”. Il protagonista è appunto un professionista dell’omicidio su commissione che, tra divagazioni amorose, specchi che riflettono i suoi pensieri, incontri ironici e curiosi,missioni più o meno esotiche, è alla ricerca del suo nuovo incarico, ovviamente per ucciderlo: ma …la pensione è in agguato! Accompagna la sapiente narrazione la voluttuosa musica della fisarmonica che si intreccia con gli intrighi coreutici di due tangueiros.
12/13 febbraio 2011_STAGE PER ATTORI_L’OSPITE CIECO di NAIRA GONZALEZ
“Ogni giorno l’attore attende il personaggio, l’ospite cieco che è dentro di noi…Ecco che diventiamo l’ospite cieco di noi stessi, incapaci di abbandonare il bastone per paura di
cadere, e sopra di noi, pesante come 10 tonnellate di cemento armato, tutte quelle nostre “certezze d’attore”. Ma se noi provassimo a spaccare quel bastone, forse il cieco che ospitiamo dentro, andrebbe in cerca di una strada dove è l’immagine a prenderlo per mano e la suggestione a farlo camminare. ”
18/19/20 febbraio 2011_TEATRO_MIRKO REVOYERA_LA MALERBA.VEGLIA DI SOGNI E QUOTIDIANI PRODIGI_Regia Mirko Revoyera
Un singolare narratore girovago approda in paese per raccontare i misteriosi casi della vita che l’uomo ha raccolto nella sua breve vita. Il narratore chiama le sue storie e i loro personaggi: tra questi perfino un Gesù sceso dal cielo direttamente in piazza per cercare la sua gente. Imprudentemente travestito da panciuto bevitore, Gesù resta inascoltato dalla folla bisognosa non della sua Verità ma di un Messia somigliante a quello visto in tivvù.
25/26/27 febbraio 2011_TEATRO_MEDEM LA MASCHERA DI VETRO_PILLOLE DI ALARMS_Mise en espace di Enzo Aronica
Comune denominatore delle storie messe in scena è la difficoltà di comunicare in modo diretto a causa del dilagare della tecnologia. Lo spettacolo risulta una carrellata di personagggi e situazioni surreali e divertentissimi dove protagonista indiscusso è il ritmo frenetico imposto dalla modernità, in un’atmosfera anni ’80.
5/6 marzo 2011_TEATRO_FONTEMAGGIORE_REGINE, STORIE DI BIRRA, RABBIA E AMORE_Regia di Valentina Renzulli e Beatrice Ripoli
Due amiche di Berlino,Gloria e Marie,prendendo alternativamente la parola, in un doppio monologo sul filo tra la descrizione e la riflessione,disegnano la cronaca delle loro giornaa
te e delle loro serate Tra le cose grandi e quelle piccole è abolita ogni gerarchia: accanto alla vita giusta, all’uomo giusto, ci sono anche i pantaloni giusti, e quelli a buon mercato.
12/13 marzo 2011_TEATRO_LA COMPAGNIA DEGLI GNOMI_ERLKOING, IL RE DEGLI GNOMI_Regia di Massimo Capuano e Chiara Meloni
È quella del desiderio la dinamica sottesa al nostro racconto, è quell’oscillare che va dal due all’uno e dall’uno al due nell’ansia del ricongiungimento, nella ricerca della perduta unità dell’androgino, assioma originario della storia del mondo. Nella dinamica del desiderio, chi è possessore, chi è posseduto? Chi è rapito, chi rapisce?
18/19/20 marzo 2011_TEATRO DANZA_OSM DYNAMIC ACTING -OCCHISULMONDO_ LE PUPE_Regia e Coreografia di Massimiliano Burini
La pupa è uno stadio che si manifesta nel corso dello sviluppo postembrionale degli Insetti olometaboli e che precede lo stadio di adulto. Il passaggio dallo stadio giovanile a quello
adulto è alquanto impegnativo,perciò lo stadio di pupa si svolge in uno stato di quiescenza, talvolta protetto all’interno di involucri di varia natura.
26/27 marzo 2011_TEATRO DANZA_GRUPPO POP.OPERA_FIAT VOLUNTAS TUA_Regia di Roberto De Sarno
In un’epoca in cui il linguaggio è stato sequestrato dal commercio e l’economia è la nuova religione, non sappiamo più se Fiat Voluntas Tua sia un auspicio sacro, la richiesta di un’armonia superiore, o la nuova station wagon della Casa Madre, fonte di speranze ed emancipazione per molti italiani. Il lavoro si muove tra teatro-danza, narrazione di eventi reali e canto, con intrusioni in un cabaret a tinte grottesche e una poetica surreale che sottraggono lo spettacolo al grigiore dell’attualità tele-giornalistica, ponendolo sulla soglia tra antica tragedia e assurdo comico quotidiano.
1/2/3 aprile 2011_TEATRO_Ass. SCARAMANTE PLATERO E IO_Regia di Luciano Falcinelli
Dovunque ci sono bambini, esiste un’età dell’oro. Dovunque ci sono bambini, si possono raccontare favole. Dovunque ci sono uomini la cui memoria affonda le radici nell’età dell’oro, lì c’è Platero. Musica e narrazione si intrecciano in racconto senza tempo.
8/9/10 aprile 2011_STAGE PER DANZATORI_PAOLA LATTANZI _ SITE SPECIFIC DANCE LAB _
“Per me un lavoro è site specific quando tutto inclusa l’ispirazione iniziale viene da quel luogo per cui non può essere fatto altrove. Cerco di dare gli strumenti per rendere performance quanto vediamo, ascoltiamo,viviamo,inserendoci nell’entità di quelle relazioni che determinano quello spazio, approccio varie metodologie per arrivare alla creazione di un linguaggio personale come personale risposta agli stimoli spaziali.”

