Max Gazzè premiato da Alessandro Riccini Ricci

Serata da incorniciare quella di IMMaginario 2.0 che ha visto  sul palco del Pavone Max Gazzè e la coppia inseparabile Gino & Michele. Ad ascoltarli c’era il pubblico delle grandi occasioni. Con il celebre duo (editori di Smemoranda, autori televisivi e teatrali), si è parlato di comicità ed intrattenimento mentre con il cantante Gazzè, intervenuto questa volta in un ruolo insolito e quanto mai interessante, si è trattato il tema delle nuove forme di contaminazione, anche se alla fine della serata ha intrattenuto il pubblico, per la gioia dei suoi fan, cantando qualche canzone accompagnato al pianoforte.

Ad IMMaginario, per la sezione Tv, Gino & Michele hanno raccontato – intervistati da Mauro Casciari de Le Iene e da Guido Barlozzetti (giornalista ed autore Rai) – la loro esperienza, i loro successi (si sono definiti «una generazione fortunata perchè abbaimo potuto scegliere cosa fare e con chi farlo») e con loro ci si è interrogati se esiste un futuro oltre gli show, talent, reality «che hanno imposto un nuovo modello di italiano, un italiano malato, privo di fantasia, capace solo di imitare e copiare, spaesato e sballotato nel calderone delle illusioni e del successo facile, indipendente dai meriti e dalle capacità».

Scrittori, autori televisivi e teatrali, editori, la loro filosofia si può riassumere nella frase “Defendemos la Alegria!”. E’ il titolo della canzone che fa da sigla allo Zelig televisivo, di cui durante la serata hanno raccontato l’avventura, un successo ininterrotto dal 1997 ad oggi. «Sappiamo che è difficile da credere, ma la vita di Berlusconi è basata su una storia vera». È solo una delle migliaia di battute e aforismi creati da Gino & Michele in questi anni.

Gino & Michele

Hanno inziato con il cabaret, hanno proseguito con la radio a Radio Popolare Milano. Poi è arrivato il teatro e l’editoria con l’incredibile successo della raccolta di battute e aforismi della serie delle “Formiche”, poi la trentennale esperienza con la tv, partita con Drive In e giunta fino a Zelig, per arrivare poi all’editoria con Smemoranda : «La prima edizione – hanno detto – fu stampata in mille copie, oggi è un vero e proprio fenomeno». E proprio da palco del Pavone è stata lanciata anche l’idea di creare, in collaborazione con IMMagianrio, un web tv per Smemoranda.

Non sono mancati poi i loro complimenti all’iniziativa perugina : «Un progetto molto interessante e ben organozzato è questo IMMaginario – hanno detto –, una cosa che non c’è neanche in una città come Milano. Siamo veramente stupiti da questo vasto popolo di giovani attenti e partecipi». A seguire, per la sezione Suoni e Immagini, Max Gazzè, insieme a Alessandro Nidi, Elisabetta Foti, Daniele Biggiero e Casimiro Lieto, ha presentato Instant Movie un nuovo programma di RAI5 : sessanta minuti di televisione realizzati con una prospettiva cinematografica, con un linguaggio innovativo che stringe tempi di azione e di ripresa in una sequenza inedita di immagini, voci pensieri e divagazioni.

Eventi di venerdì 18 novembre

Due gli eventi previsti per domani (18 novembre). Si comincia con “Un viaggio intorno al calcio: utopie e schemi”, il titolo dell’incontro previsto alle ore 18 presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani. Insieme ad Arrigo Sacchi, uno degli allenatori più apprezzati degli ultimi anni, interverranno sul tema anche altri tecnici perugini come Ilario CastagnerSerse Cosmi, oltre al giornalista sportivo Roberto Renga.

Max Gazzè

Ad IMMaginario si parlerà quindi anche di “utopia”, tema dell’edizione di quest’anno, nel calcio e nello sport. Cosa significa essere un allenatore? Come si collezionano una Supercoppa Italiana, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe Europee e una finale mondiale restando sempre fedeli a se stessi? Come si gestisce al meglio una squadra? Ne parleranno insieme Sacchi, Castagner e Cosmi. Durante l’incontro sarà presentato anche il libro di Roberto Renga “Ho ballato con Mandela” edito da Absolutely Free. L’incontro a palazzo Graziani, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, la Federazione Italiana Giuoco Calcio e Repubblica.it, sarà condotto dal giornalista Giuseppe Smorto (Repubblica.it).

Per la sezione Cinema, invece, alle ore 17.30 presso il Cinema Zenith, ci sarà l’appuntamento “Il Portaborse 20 anni dopo – Riflessione sull’Italia che (non) cambia”.

A vent’anni dall’uscita del film che anticipò e descrisse l’epoca di “Tangentopoli”, il regista Daniele Luchetti e gli sceneggiatori Sandro Petraglia e Stefano Rulli incontrano Gian Antonio Stella, giornalista del Corriere della Sera e autore del libro omonimo. Siamo molto lontani dagli scenari descritti nel film oppure il passato non è mai stato così presente? Questa la domanda che si porranno gli ospiti di IMMaginario. Interverrà anche Fabrizio Bracco (assessore alla Cultura della Regione Umbria) con Alessandro Campi (Università di Perugia) che modererà l’incontro.

A seguire, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, ci sarà la proiezione del film “Il Portaborse” di Luchetti (Italia, 1991 , 90’). La storica pellicola narra le vicende di Luciano Sandulli, un professore di lettere che arrotonda scrivendo libri e articoli per un autore in crisi. Un giorno viene convocato a Roma dal ministro Botero, che lo assume perché gli stenda discorsi e interventi. Sandulli esita, ma poi accetta. Dopo il primo momento di infatuazione per l’ambiente e per il capo, inizierà ad accorgersi che non è tutto come sembra.

Su www.progettoimmaginario.org il programma completo della giornata.

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