Domenica sera, durante l’incontro dal titolo “Dopo la rivoluzione” (omaggio di IMMaginario a quello che il regista Philippe Garrel ha raccontato con il suo cinema dopo il ’68), è arrivato ad un certo punto, inatteso, il ricordo personale del cineasta francese a Paolo Vinti, indimenticato “compagno”, giornalista, scrittore, poeta, sognatore e tenace sostenitore della rivoluzione.
«Un rivoluzionario vero», definito con queste parole dallo stesso Garrel, che ha voluto ricordare il suo incontro proprio qui a Perugia con questo agitatore/animatore della scena politico-culturale cittadina, scomparso proprio un anno fa al termine della prima edizione di IMMaginario.
Le giornate Pertanto, in attesa delle giornate in memoria di Paolo Vinti (organizzate dall’Associazione Paolo Vinti con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Perugia, in programma i prossimi 26,27 e 28 novembre), durante IMMaginario, un progetto molto caro allo stesso Vinti, si è quindi omaggiata in un certo senso questa figura affettuosa e allo stesso tempo provocatoria dell’uomo di lotta e di pensiero, del giornalista e dello scrittore, dell’analista politico affezionato alla verità dell’utopia, ma sempre pronto a celebrarne la trasformazione in realtà.
Per maggiori informazioni e programma: www.progettoimmaginario.org

