Presepe vivente di Marmore

di Tommaso Sabatini

Ultimi due giorni per visitare il presepe vivente allestito alla Cascata delle Marmore. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, è stata inaugurata dall’arcivescovo Vincenzo Paglia e dal sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo il giorno di Natale. Lo scorso anno l’area interessata al Presepe era stata visitata da oltre cinquemila persone, numeri che gli organizzatori sono sicuri di superare nelle prossime due rappresentazioni in programma il 5 e 6 gennaio, con inizio alle ore 17.

La cascata, decantata nei secoli per la sua bellezza, ha fatto scattare nella mente e nel cuore di alcuni abitanti di Marmore il desiderio di creare un evento speciale per celebrare la grandezza della natura e non solo. Così come nella notte di Natale del 1223, fece Francesco d’Assisi allestendo per la prima volta un presepe nella vicina Greccio. Grazie all’impegno di un gruppo di marmoresi e al supporto delle istituzioni locali, quest’anno si è costituito un comitato organizzatore a cui hanno aderito persone di tutte le età, lavorando per mesi per l’organizzazione di un evento di richiamo nazionale.

Il presepe inizia con la voce narrante di Antonio Fusaro che accompagna il viaggio di Maria e Giuseppe verso la grotta, mentre un gioco di luci illumina il resto della scena dove sono presenti circa cento figuranti. Sopra la grotta viene riprodotta una stella cometa che è proiettata proprio sulle acque dell’ultimo salto della cascata delle Marmore. Terminata la presentazione, i visitatori possono visitare l’area per circa due ore e scoprire così anche i luoghi meno conosciuti.

Per assistere al presepe vivente è consigliabile munirsi di un impermeabile, visto che la location si trova proprio a fianco della cascata. Il flusso d’acqua rimarrà aperto fino al termine della rappresentazione. L’accesso al presepe avviene a prezzi ridottissimi: 2 euro gli adulti, 1 euro i bambini dai 6 ai 10 anni, gratis sotto i 6 anni.

Oltre al presepe di Marmore, sarà possibile nella zona visitare altre rappresentazioni della natività: da quella galleggiante sul Lago di Piediluco, curata dalla locale Pro Loco e dall’istituto d’arte Metelli, alle decine di piccoli e medi presepi manuali allestiti nei borghi del territorio della Circoscrizione Est di Terni.