Si è conclusa a Castel Ritaldi la 24esima edizione del Paese delle fiabe, una manifestazione con «radici solide e profonde» che attira l’attenzione di tutto il Paese. A confermarne la rilevanza l’Unione nazionale Cavalieri d’Italia, che ha conferito al premio letterario ‘Mario Tabarrini’ e alla manifestazione un prestigioso riconoscimento.
Il riconoscimento Nell’attestato di benemerenza, consegnato dall’Ufficiale al merito della Repubblica italiana Franco Binaglia, presidente dell’Unci Umbria, viene sottolineato «l’encomiabile contributo dato alla valorizzazione della letteratura fiabesca ed alla sua diffusione in una tradizione popolare di eccellenza». Il riconoscimento, infatti, è stato conferito durante la cerimonia di premiazione del concorso letterario ‘Mario Tabarrini’.
La fiaba al centro «Siamo davvero orgogliosi che l’Associazione Paese delle Fiabe abbia ricevuto un riconoscimento così importante» afferma Elisa Sabbatini, sindaca di Castel Ritaldi. Silvia Menichini, presidente dell’Associazione Paese delle fiabe, spiega che lo scopo primario della manifestazione e del premio letterario è quello di «diffondere la fiaba quale autentico mezzo d’espressione, di crescita e di condivisione».
La manifestazione Con migliaia di persone presenti anche per questa edizione, il borgo di Castel Ritaldi si è trasformato in un luogo di immaginazione, creatività, musica, lettura e sport. Tante le attività svolte in piazza Santa Marina: oltre 15 laboratori creativi e poi rappresentazioni teatrali, concerti, musical, presentazione di libri e degustazioni. Novità di quest’anno il viale degli sport: basket, scherma, calcio, tiro con l’arco, ruzzolone, scacchi e pedana rampicante. La macchina organizzativa è già in fermento per la realizzazione della 25esima edizione del Paese delle fiabe.
