Si chiama «Il 20 settembre presi la via della montagna» il racconto, finora inedito, scritto da Luciano Formica, il comandante «Sandro». Il libro, edito da Il Formichiere, sarà presentato il 16 giugno alle 17 a Foligno, all’auditorium San Domenico. Saranno presenti il giornalista Tiziano Bertini che ha curato l’edizione, lo storico Fabio Bettoni autore della postfazione, Rita Zampolini, presidente dell’Officina della Memoria e il giornalista Roberto Testa per l’Anpi di Foligno. Coordina Daniela Riganelli, della redazione del mensile SediciGiugno.
Il partigiano Formica, nato a Spello nel 1924 e morto a Perugia nel 1987, era il comandante «Sandro» del Distaccamento «Matteotti», unità del Battaglione «Angelo Morlupo», IV Brigata Garibaldi di Foligno. In questo diario, scritto nell’agosto del ’44, Formica racconta dieci mesi di guerra partigiana vissuti in un’area prevalentemente montana tra Spello, Foligno e l’Appennino umbro-marchigiano. Lo stile narrativo è efficace e appassionato.
La guerra di Liberazione I tratti di ironia che spuntano qua e là sostengono il racconto di una vicenda drammatica, vissuta in un periodo storico terribile e che per molti giovani di 80 anni fa, quelli che scelsero la lotta di Liberazione, rappresentò la chiusura definitiva con il ventennio fascista. L’iniziativa è promossa e organizzata dall’Anpi di Foligno sezione «Franco Ciriı» e dal mensile SediciGiugno, con il patrocinio dell’Accademia Fulginea, dell’Officina della Memoria e del Comune di Foligno, in occasione del 79esimo anniversario della liberazione della città Foligno dal nazifascismo.
