Steve McCurry intervistato da Trg

di Iv. Por.

«Si vede la passione quando vedi correre per le vie di Gubbio». Poche parole che danno subito l’idea di come il famosissimo fotografo statunitense Steve McCurry, a Gubbio per immortalare la Corsa dei Ceri per un nuovo reportage commissionato dalla Regione, sia rimasto colpito da un evento unico come quello che ogni anno si ripete puntuale il 15 maggio.

L’intervista A intercettare McCurry per le vie di Gubbio alla vigilia die Ceri il direttore di Trg, Giacomo Marinelli Andreoli, che a Umbria24 rivela: «E’ venuto qui accompagnato da un fotografo locale in modo molto riservato, per avere la libertà di muoversi e lavorare serenamente. L’ho riconosciuto e sono riuscito a portarlo nel giardino di casa mia e a fargli qualche domanda». L’intervista, trasmessa da Trg, può essere vista a questo link.

Alcuni passaggi A Trg il fotoreporter ha descritto i Ceri come «un evento spontaneo che parte dalla passione, ed è quello che spero di riuscire a trasmettere. Il primo elemento essenziale da cogliere per un fotografo è l’emozione, il sentimento, la storia di queste persone. Anche i colori, le divise, la moltitudine contribuiscono alla riuscita dello scatto. La cosa che mi ha colpito di più, però, è l’ospitalità della gente, che apre le proprie porte, offre il cibo. C’è un’atmosfera di calore invitante, credo che chiunque al mondo, almeno una volta dovrebbe provare questa bella sensazione».