Isola di Einstein 2013

Più di 70 performance in programma con ospiti internazionali e nazionali e battelli anche notturni per raggiungere Isola Polvese. Dopo il grande successo del 2013 torna dal 5 al 7 settembre l’Isola di Einstein, la kermesse per grandi e, soprattutto, piccoli che potranno confrontarsi con la scienza in tutta la sua spettacolarità.

Geniale «Un evento geniale, con una fortissima attrattività per tutto il territorio», lo ha definito in conferenza stampa il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi. Ad aprire gli interventi il direttore della Fondazione Perugia2019 Loredana De Luca che ha sottolineato come il progetto dell’Isola di Einstein sia particolarmente importante «per la metodologia adotta: l’essere rivolto in particolare ai giovani e la localizzazione dell’evento al Trasimeno rendono l’Isola una manifestazione di rilievo, subito inserita tra le iniziative per sostenere la candidatura di Perugia a Capitale Europea della Cultura». Anche Elisa Laschi, rappresentante per Perugia Capitale Europea dei Giovani 2017, punta l’attenzione sulla metodologia sottesa all’evento: «Il respiro internazionale dell’Isola di Einstein e l’obiettivo di portare la scienza ai giovani e al grande pubblico, comunicandola in maniera efficace, fanno sì che non possa raccogliere altro che complimenti». E ancora: «E’ un evento che ha le caratteristiche che tutti gli altri eventi dovrebbero avere – ha spiegato Giuliano Masciarri, segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio Perugia –: capacità organizzativa dell’ente proponente e importantissime ricadute su popolazione e territorio. Per questo abbiamo deciso di sostenere l’iniziativa».

Parco didattico Complimenti anche da parte del sindaco di Magione Giacomo Chiodini: «L’Isola è uno di quegli eventi che ha lasciato il segno in questi anni. Una tre giorni – ha proseguito Chiodini – in cui la Polvese diventa teatro di tantissime sorprese scientifiche e che si cala perfettamente nell’idea di utilizzare l’isola come un vero e proprio parco didattico». Per l’occasione, ha spiegato la responsabile della comunicazione di Umbria Mobilità Esercizio Gabriella Bianconi, «verranno ripristinati i battelli notturni da San Feliciano per le due serate, perché noi, come azienda, siamo la passerella per raggiungere le meraviglie organizzate alla Polvese». Perché, come sottolineato da Leonardo Alfonsi, presidente della Rete Europea dei Festival della Scienza e membro di Psiquadro, «sull’Isola il pubblico si diverte a riflettere».

Programma Per quanto riguarda il programma, invece, Alfonsi ha posto l’accento sull’estensione a tre giorni della kermesse, «dal venerdì pomeriggio alle 15 alla domenica alle 19», e sulle due «serate speciali: la prima, il venerdì, con il connubio tra scienza e musica e la seconda, il sabato, dedicata alla vita dentro e fuori il sistema solare con l’astrofisico Giovanni Bignami». A Isola di Einstein, ha concluso Alfonsi, «metteremo in scena più di 70 spettacoli in cinque aree dedicate grazie agli oltre 30 ospiti nazionali e internazionali, che arriveranno da Regno Unito, Slovenia, Ungheria, Portogallo, Belgio, Israele, Spagna e ovviamente Italia». Alla Polvese «uniamo la spettacolarità alla scienza e all’arte. E’ per questo che l’evento che organizziamo è unico nel suo genere, in Italia come in Europa»

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