Verrà aperta al pubblico il 30 ottobre e si chiuderà il 30 gennaio la mostra «Francesco e la croce dipinta», in programma alla sala Podiani della Galleria nazionale dell’Umbria. «Una preziosa esposizione – spiega la Galleria in una nota – che documenta lo sviluppo della croce dipinta a partire dagli anni settanta del Duecento fino al primo ventennio del secolo successivo, in cui il motivo iconografico si legò sempre più frequentemente alla figura di san Francesco d’Assisi, spesso rappresentato ai piedi della croce, in adorazione del Cristo». L’esposizione, col patrocinio della Basilica papale e Sacro convento di san Francesco in Regione Umbria, presenta nove capolavori, ovvero nove croci dipinte tutte di provenienza umbra. Prima del taglio del nastro del 30 ottobre, giovedì a mezzogiorno ci sarà un’anteprima per la stampa alla quale parteciperanno il direttore Pierini, l’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini e il Custode del Sacro convento padre Mauro Gambetti. La mostra della sala Podiani è la prima curata da Marco Pierini, direttore della Galleria insediatosi al vertice del più importante museo della regione (tra i 20 in Italia che il Ministero dei beni culturali ha dotato di autonomia speciale) nell’agosto 2015. Il catalogo è curato da Silvana editoriale.
«Francesco e la croce dipinta», alla Galleria nazionale riuniti nove capolavori dell’arte umbra
