Il Centro per l’arte contemporanea Trebisonda di Perugia inaugura venerdì 7 novembre, alle ore 18, la mostra Meccanica delle perturbazioni di Francesco Capponi. L’esposizione resterà aperta fino al 30 novembre nei locali di via Bramante 26, con ingresso libero e orari di visita il venerdì, sabato e domenica dalle 17.30 alle 19.30, o su appuntamento.

L’iniziativa rientra nel progetto annuale Opera senza autore, promosso da Trebisonda e ispirato all’omonimo film di Florian Henckel von Donnersmarck. L’obiettivo è quello di interrogarsi sul ruolo dell’artista nell’epoca contemporanea, in cui la centralità del nome e del marchio tende a prevalere sull’opera stessa. Il progetto, spiegano i promotori, «nasce dal desiderio di riportare l’attenzione sul processo creativo, sulle dinamiche di osservazione e di perdita di controllo che fanno parte del fare artistico».

In questa prospettiva si inserisce la ricerca di Francesco Capponi, che nella mostra di Perugia presenta macchinari volutamente instabili, destinati a perdere equilibrio dopo poche rotazioni. Le loro eliche e i meccanismi interni finiscono per interferire tra loro, generando movimenti casuali e imprevedibili. «Anche qui – scrive la curatrice Chiara Guidoni nel testo che accompagna l’esposizione – l’artista è solo marginalmente regista del risultato. L’errore e il malfunzionamento sono parti integranti del processo, come lo sono della vita quotidiana. La possibilità di aggiustare e di accettare che qualcosa possa nuovamente rompersi rappresenta il movimento verso la perfettibilità, non verso la perfezione».

Le opere di Capponi si collocano dunque all’interno di una riflessione più ampia sull’imperfezione come condizione vitale e sull’artista come interprete, più che come dominatore del proprio linguaggio. Meccanica delle perturbazioni diventa così un dispositivo poetico in cui la casualità e l’errore assumono valore generativo, trasformando il fallimento in possibilità.

Il Centro Trebisonda, attivo da anni nella promozione delle arti visive e performative, ha avviato dal 2022 una collaborazione stabile con Brand Culturale, agenzia creativa transdisciplinare che sviluppa progetti per connettere cultura, sapere e impresa. L’intento comune è costruire sinergie che valorizzino le energie del territorio e creino nuove forme di dialogo tra arte contemporanea e tessuto sociale.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Perugia e fa parte del circuito Mad – Monteluce Art District, rete di spazi e iniziative dedicate alla ricerca artistica contemporanea nel capoluogo umbro.


Informazioni

Mostra: Meccanica delle perturbazioni di Francesco Capponi
Sede: Centro per l’arte contemporanea Trebisonda, via Bramante 26, Perugia
Periodo: dal 7 al 30 novembre 2025
Inaugurazione: venerdì 7 novembre, ore 18
Orari di apertura: venerdì, sabato e domenica dalle 17.30 alle 19.30 o su appuntamento (tel. 331 5793797 – 338 1593981)
Ingresso libero
Comunicazione: a cura di Brand Culturale
Patrocinio: Comune di Perugia
Circuito: MAD Monteluce Art District

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