di Vincenzo Diocleziano
Al via il prossimo 20 marzo presso la sala della Fondazione Sant’Anna, la rassegna “Finding Bookchin”, una serie di incontri e dibattiti a ingresso libero incentrati sul pensiero e la filosofia dell’autore americano. Il progetto è promosso da diverse realtà del territorio perugino, tra cui Coscienza verde, Cronache ribelli, l’Associazione culturale Argo e lo studio Dromo.
Lo scopo Murray Bookchin, autore americano scomparso nel 2006, è tra gli esponenti più importanti del pensiero filosofico anarchico e un pioniere del movimento ambientalista e del concetto di ecologia sociale. Il progetto “Finding Bookchin” si propone di promuovere modelli di democrazia diretta e di partecipazione attiva dei cittadini, attingendo all’ampia gamma di conoscenze e ispirazioni fornite dal pensiero eclettico dell’autore americano. Agli incontri saranno presenti le voci di chi lo ha conosciuto da vicino, come la figlia Debbie Bookchin e suoi stretti collaboratori.
Primo incontro Il programma si articolerà in una serie di appuntamenti che spazieranno dalla divulgazione alla produzione di contenuti multimediali ed editoriali. L’obiettivo è suscitare interesse riguardo i principi del municipalismo libertario e dell’ecologia sociale, nonché esplorare la vita e il pensiero di Murray Bookchin. Il primo incontro, in programma per il 20 marzo alle ore 18:30, vedrà la partecipazione di Karl-Ludwig Schibel, uno dei collaboratori più stretti di Bookchin. Schibel condurrà i partecipanti attraverso la centralità del pensiero di Bookchin per la nascita del movimento ecologico moderno, sottolineando come la lotta per una nuova società debba partire dalla questione ecologica, instaurando un nuovo rapporto con la natura che escluda ogni forma di gerarchia.
Altri appuntamenti L’appuntamento del 20 marzo è solo il primo di una serie di eventi organizzati per le giornate del 10 aprile e 8 maggio, sempre presso la sala Sant’Anna. Per maggiori informazioni sul progetto, visitare le pagine social dedicate.
