Il Festival dei Due Mondi si presenta a Milano. Lunedì nella sala del Grechetto di palazzo Sormani il direttore artistico della manifestazione Giorgio Ferrara, accompagnato dall’assessore alla Cultura del capoluogo lombardo, Filippo Del Corno ha illustrati il programma della 57esima edizione del Due Mondi.
A Milano L’occasione l’ha offerta l’ultima tappa della tournée nazionale di La voce umana/Il bell’indifferente di Jean Cocteau con Adriana Asti di scena al Piccolo teatro Grassi dal 20 al 25 maggio. Lo spettacolo ha debuttato il luglio scorso al Festival che lo ha coprodotto col Teatro Metastasio stabile della Toscana e in collaborazione con Mittlefest 2013. L’appuntamento milanese, però, ha rappresentato un’occasione per vivere in anteprima la prestigiosa manifestazione che il 27 giugno si prepara ad alzare il sipario sulla 57esima edizione.
Trittico di opere brevi e Danza di morte Diciassette giorni di grande spettacolo che confermano per il Due Mondi e la città di Spoleto il carattere originale di storico luogo d’incontro tra culture diverse e offre oggi una consolidata vetrina ai grandi artisti e a quelli emergenti e soprattutto è inarrestabile officina di produzioni originali. Il Festival inaugura con la messa in scena di un trittico di tre opere brevi La mort de Cléopâtre di Berlioz, La dame de Montecarlo di Poulenc, Erwartung di Schönberg, ma anche con il dramma di August Strindberg Danza di morte per la regia di Luca Ronconi.
