di M.Alessia Manti
Non solo il centro storico ma anche la periferia. Quest’anno FareNight guarda al di là dell’acropoli. Per un mese e mezzo – dal 26 luglio al 15 settembre – Perugia, ma non solo Perugia, sfoggerà l’abito della festa. Ben 139 eventi tutti in un’unica manifestazione che raggruppa musica, teatro, musica, letteratura, cinema, arte, danza, folklore, dj set, gastronomia e chi più ne ha più ne metta. L’estate del capoluogo umbro prende così forma anche quest’anno.
Lavorare attivamente puntando al 2019 E sulla scia dell’atmosfera e del successo dell’ultima edizione di Umbria Jazz si cerca con questa nuova programmazione culturale estiva di cavalcare l’onda. «Archiviata Umbria Jazz la città continua ad accogliere turisti. Bisogna ringraziare sia quel ricchissimo patrimonio rappresentato dal mondo dell’associazionismo – ha detto il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali durante la conferenza stampa di presentazione di FareNight 2013 -, sia le aziende che sostengono questa realtà. E’ grazie a questo connubio se Perugia è migliorata culturalmente negli ultimi anni». «Crediamo di aver saputo declinare il rapporto tra pubblico e privato con trasparenza e cercando di apportare innovazioni nell’ interesse comune» ha poi aggiunto. In fine l’appello del primo cittadino affinchè si cerchi di «interpretare i cambiamenti con la parte più attiva dell’ imprenditoria e dell’ associazionismo culturale cittadino, nella speranza che il 2019, l’anno della cultura italiana, sia proprio Perugia la capofila».
Più forti della crisi Farenight è una manifestazione che nasce da un grande lavoro squadra e che costa complessivamente 180 mila euro, coperti quasi integralmente da aziende sostenitrici. Quest’anno la manifestazione è stata rivista in senso generale rispetto alle passate edizioni – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Andrea Cernicchi – e questo è stato reso possibile dalle sinergie tra operatori culturali e sponsor». «A Perugia – ha aggiunto – c’è attualmente una situazione unica: mentre in altre parti i teatri, i musei chiudono qui investiamo in cultura. Possiamo dire sia un’isola felice in questo senso. Di fronte alla crisi ci siamo stretti attorno ad un progetto, invece di separarci».
«L’ultima edizione? E’scaramanzia» Quella di quest’anno potrebbe essere l’ultima edizione organizzata dall’amministrazione Boccali. «FareNight numero nove, voglio essere scaramantico, è l’ultima edizione che presento» ha detto Cernicchi. Ma nel frattempo assicura che il 31 dicembre ritornerà lo spettacolo di Capodanno con due palchi, in piazza della Repubblica e piazza Matteotti. Aspetteremo.
Il programma, in sintesi Si comincia il 26 luglio con la Mezzanotte bianca – Aspettando Farenight, itinerario culturale e conviviale tra San Pietro e Sant’Ercolano che avrà anche al suo interno momenti legati alla solidarietà, e si continuerà tutti i giorni fino a metà settembre. Il momento topico sarà la notte di San Lorenzo, il 10 Agosto, con il concerto di piazza IV Novembre, quest’anno affidato a Max Gazzè. Tra le proposte, per il ciclo di Musica dal mondo, il Festival internazionale laurenzano d’organo in Cattedrale, XXVI edizione del Festival internazionale delle figure animate (22-25 agosto), il doppio concerto dei Solisti di Perugia nella Basilica di San Pietro e ospiti di fama internazionale e l’ esordio del Trio del Donca. Immancabili le rassegne Il Teatro del Drago e Voci e notti, nella terrazza del Lilli: letture a cura di varie personalità cittadine. Inoltre ci sarà l’action mob creato dagli studenti dell’ Università per stranieri in piazza IV Novembre. Restano aperte le due mostre ‘L’arte è un romanzo’ a Palazzo della Penna – per la quale sono previste visite guidate gratuite – , e ‘Volti dall’ Umbria e dall’Europa’ di Sandro Becchetti nella Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’ Umbria. Un ruolo a se’ per Palazzo della Penna-Centro di cultura contemporanea, che si pone all’ interno del cartellone di Farenight con una sua precisa identità: sede di una articolata programmazione di eventi e occasione per gustare gastronomia di qualità.
