di C.P.

«Fare teatro è fare comunità ed è libero perché libero di pensare». Così Aldo Manuali presidente della Uilt Umbria presentando la tappa ternana del festival di teatro amatoriale che ha portato innovazione, spettacoli, incontri pubblici e laboratori in giro per la Regione. Gli appuntamenti nella Conca saranno il 16, 17 e 18 gennaio al teatro Secci.

‘Fare teatro…Costruire comunità’ Dopo aver toccato Città di Castello e Campello sul Clitunno, il festival ora approda nella città dell’Acciaio. Gli eventi, presentati giovedì mattina a Palazzo Carrara, sono variegati e puntano a «far crescere nuovamente la cultura a Terni», come spiega Flavio Cipriani membro del direttivo della Uilt Umbria. Tra gli obiettivi infatti c’è quello di «tornare al teatro popolare d’arte che ingloba la cittadinanza». In Umbria sono 41 le compagnie che aderiscono all’unione: «Avremmo potuto chiedere loro i link degli spettacoli e fare un cartellone in ogni luogo – spiega il presidente umbro Aldo Manuali – ma abbiamo scelto la partecipazione. Per la prima volta le compagnie si sono riunite e hanno immaginato uno scenario comune, scegliendo anche tre località diverse. Il tour – aggiunge – finisce a Terni, ma è solo l’inizio per questo 2025».

Il programma a Terni A introdurre la presentazione degli eventi c’era l’assessora alla Cultura Michela Bordoni che ha esordito così: «La cultura ha tante sfaccettature». Punto comune è la «volontà di dare messaggi forti a tutta la comunità. E promuovere questo festival ha un valore aggiunto. Abbiamo deciso che Terni poteva essere il bacino per fare della cultura un sistema di movimento». A Terni ci saranno tre spettacoli, un incontro pubblico e un laboratorio. Nel dettaglio, si parte giovedì 16 gennaio alle 21 con lo spettacolo della compagnia ‘Argento Vivo aps’ di Umbertide, che porterà al teatro Secci lo spettacolo ‘Gli ultimi saranno gli ultimi’ di Massimiliano Bruno. Il racconto teatrale tratta di un problema diffuso in Italia: la correlazione tra il lavoro e la maternità.

Altri appuntamenti Venerdì 17 invece, dalle 17.30 alle 19 nella sala dell’Orologio, sempre al Caos di Terni, ci sarà l’incontro pubblico intitolato ‘Il teatro non solo come edificio di pietre e mattoni ma contenitore di passioni: i mestieri dello spettacolo’. Poi alle 21 andrà in scena ‘Copenhagen’ di Michael Frayn. Sul palco ci sarà la compagnia ‘Note di Teatro aps’ di Gualdo Tadino. Durante l’ultimo giorno di festival ci sarà un laboratorio intitolato ‘Elementi di biomeccanica teatrale’ curato da Claudio Paternò. Si tratta di un workshop che ha come obiettivo quello di esplorare la dinamica teatrale controllo-libertà, utilizzando come ambiente di lavoro la biomeccanica di Meyerhold. A chiudere il tour umbro lo spettacolo ‘Psicosi 4.48’ ispirato all’omonima opera della drammaturga inglese Sara Kane. Questa volta ad esibirsi sarà la compagnia ‘Astra aps’ di San Giustino. Per gli tutti gli spettacoli i biglietti sono acquistabili sul sito Ticketitalia.com al costo di 10 euro.

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