Caos di Terni

di Mar.Ros.

C’è tempo fino al prossimo 30 aprile ed è da non perdere. Si tratta della mostra del grande fotografo e artista americano Elliott Erwitt. Al Caos, a Terni 42 scatti che lo stesso ha selezionato insieme alla curatrice dell’esposizione Biba Giacchetti. Istantanee che proiettano ciascuna in un ambiente diverso, quasi tutte ritraggono le più grandi icone del Novecento, molte addirittura hanno segnato il corso degli eventi.

Fotogallery

L’arte della fotografia Foto dopo foto ci si rende conto di una cosa in particolare: basta uno sguardo del soggetto ritratto o un qualsiasi altro particolare, catturato dall’artista americano, per immaginare la scena nel suo complesso.  La mostra Elliot Erwitt Icons, un progetto espositivo di Civita e SudEst57, a cura di Biba Giacchetti e promossa dal Comune di Terni in collaborazione con Indisciplinarte, è già fruibile. Allestita con gusto e sobrietà, gode di una luce e di un ambiente calzanti.

Elliot Erwitt Alle pareti le frasi di Elliot: «Schietto, ironico, una persona davvero piacevole – racconta Biba Giacchetti – questi scatti li abbiamo scelti insieme e per questa mostra ci sono anche nove suoi autoritratti che costituiscono un evento nell’evento». L’esposizione ripercorre la carriera e i temi principali della poetica del fotografo. Tra gli scatti in mostra a Terni alcune delle più celebri: il bacio dei due innamorati nello specchietto retrovisore di un’automobile, una splendida Grace Kelly al ballo del suo fidanzamento, un’affranta Jacqueline Kennedy al funerale del marito, i ritratti di Che Guevara e Marilyn Monroe, alcune foto appartenenti alla serie di incontri tra i cani e i loro padroni, iniziata nel 1946.

Biba Giacchetti E ancora, gli scatti che Erwitt, reporter sempre in viaggio, ha raccolto per il mondo, a contatto con i grandi del Novecento ma anche con la gente comune, i paesaggi, le metropoli, gli scatti di denuncia, in cui al suo sguardo di grande narratore, si mescola sempre ironia e leggerezza, e la sua capacità di trovare i lati surreali e buffi anche nelle situazioni più drammatiche. La mostra è corredata da una esclusiva pubblicazione curata da Erwitt stesso in collaborazione con Sudest57 e disegnata da Anders Weinar. Una collezione di stampe rilegate ed amovibili, ciascuna con testi inediti di backstage, scritti da Biba Giacchetti che collabora con Erwitt da circa 20 anni.

Twitter @martarosati28