di Lucia Caruso
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Giovedì 29 maggio, a Solomeo, si è aperto il sipario sulla nuova stagione di prosa del Teatro Morlacchi. Quattordici gli spettacoli che dal 29 ottobre al 29 marzo andranno in scena. Un carnet come sempre di qualità che oltre ai grandi classici punta agli appuntamenti dedicati al teatro contemporaneo e alla danza, ormai sperimentati lo scorso anno con riconosciuto successo. Insomma dopo la passata stagione che lo stesso Brunello Cucinelli ha definito «davvero speciale» se ne apre un’altra altrettanto entusiasmante. Tanti i grandi nomi che calcheranno la scena teatrale perugina come Pierfrancesco Favino, Pippo Delbono, Claudio Bisio, David Parsons. Tanti i grandi ritorni come Filippo Timi, Gabriele Lavia, Alessandro Gassman, Ottavia Piccolo, Marco Baliani e Stefano Accorsi.
IL VIDEO DELLA NUOVA STAGIONE TEATRALE
VIDEOINTERVISTA A RUGGIERI E CUCINELLI
L’ouverture è affidata allo spettacolo di Gianni Clementi “Finis Terrae”(dal 29 ottobre al 2 novembre), un testo di drammaturgia contemporanea che alterna comicità e poesia per raccontare argomenti estremi e delicati.
I grandi classici Per la prima volta sbarca al teatro Morlacchi Pierfrancesco Favino con “Servo per Due”, (dal 12 al 16 novembre) tratto da “Il servitore di due padroni”di Carlo Goldoni, per la regia di Richard Bean. Un altro classico è affidato alla regia di Luca Fosco ed è il capolovoro di Anton Cechov “Il giardino dei ciliegi”rivisitato in chiave “mediterranea”(dal 28 gennaio al 1 febbraio). Dal 18 al 22 febbraio torna a Perugia ancora una volta Gabriele Lavia che porta in scena “uno dei testi di teatro più importante di tutti i tempi”, come lui stesso lo definisce, “Sei personaggi in cerca d’autore”di Luigi Pirandello”. Dopo il successo dell’ “Orlando Furioso” Stefano Accorsi e Marco Baliani sono di nuovo insieme con “Decamerone”, per raccontare alcune tra le più belle novelle di Boccaccio. Da non perdere è di certo la piece di Pippo Delbono “Orchidee” e lo spettacolo di Michele Serra con Claudio Bisio “Father and son” (11-15 marzo).
Le produzioni Tsu Tre le produzioni del Teatro Stabile dell’Umbria che si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Morlacchi. Dal 26 al 30 novembre andrà in scena”L’ispettore generale” di Nikolaj Vasil evic Gogol, con l’adattamento che porta la prestigiosa firma del giovane regista veneziano Damiano Michieletto. A seguire ci sarà “Skianto”(dal 10 al 14 dicembre) la nuova emozionante avventura di Filippo Timi che si dipana tra sogno e realtà, tra desideri e possibilità, tra dramma e poesia. Dal 14 al 18 gennaio arriva sul palcoscenico del Morlacchi “7 minuti”, un testo di Stefano Massini per la regia di Alessandro Gassman che vedrà tra gli altri il ritorno dell’attrice Ottavia Piccolo(dal 14 al 18 gennaio).
La danza Quattro gli appuntamenti dedicati alla danza. Il primo è per il 21 e il 22 novembre con “The talent”, uno spettacolo griffato da una delle compagnie più innovative nel mondo della modern dance, i “Balletboyz”, che si compone di una doppia coreografia di due straordinari artisti britannici: Liam Scarlett e Russell Maliphant. Unica data per la nuova produzione del Balletto di Roma “Il Lago dei Cigni”, con la coreografia di Fabrizio Monteverde che andrà in scena il 10 gennaio. L’8 febbraio invece sarà la volta dei “Carmina Burana”, da cui Mauro Astolfi prende spunto per la creazione di una coreografia piena di tensione e plasticità che trasmette un’inesauribile energia. L’ultimo appuntamento (18 marzo)con la danza lo griffa un’icona della post modern dance statunitense, David Parsons con “Dance”, uno spettacolo che di certo diverrà un cult.
