Giorgio Ferrara e Fabrizio Cardarelli

Pasqua e Natale all’insegna del Festival dei Due Mondi con un progetto triennale sostenuto dal Mibac. Tra una sigaretta e l’altra il direttore artistico Giorgio Ferrara la dice tutta d’un fiato, quasi a voler rimarcare la bontà del risultato raggiunto e l’incontro con la stampa, con lui al ristorante Tric Trac in piazza Duomo, si apre subito con la più ghiotta delle anticipazioni. Un incontro nato dalla necessità di annunciare ufficialmente il primo concerto pasquale di Uto Ughi e Bruno Canino targato Due Mondi.«»

Festival anche a Natale e Pasqua I fuori stagione del Festival rispondono alla volontà di creare «una continuità durante tutto l’arco dell’anno», un obiettivo che la città insegue da anni e che, stando alle parole di Ferrara e del sindaco Fabrizio Cardarelli, nelle vesti anche di presidente della Fondazione Festival, al suo fianco anche il videpresidente Dario Pompili, sembra in dirittura d’arrivo.

Prezzi del Due Mondi L’altro colpo da maestro, Ferrara lo annuncia sui prezzi dei biglietti. «La cultura non è una cosa che può costare così tanto, specialmente in periodi come questi». E per questo il direttore del Due Mondi fornisce i primi riferimenti precisi: «Non ci saranno più omaggi – dice – ma assistere al concerto di chiusura della 58esima edizione del Festival di Spoleto costerà tra i 10 e i 70 euro. questa sarà la nostra politica dei prezzi». Scelta che ha subito ricevuto il plauso di Cardarelli che ha parlato di «decisione giusta, del resto – ha detto il primo cittadino – sarebbe stato incoerente da parte mia, avendo a che fare anche con la disperazione della gente, mantenere i prezzi alti degli anni passati».

Sponsor del Festival di Spoleto Spazio anche alla conferma degli sponsor, con la Fondazione Carla Fendi, Eni, Mercedes, Banca Popolare di Spoleto (che ha aumentato il suo contributo) Fondazione Carispo e Casse dell’Umbria del gruppo Intesa San Paolo, continueranno a spendersi per il Due Mondi. Ma c’è anche un ritorno importante, quello di Poste Italiane con cui l’accordo dovrebbe essere chiuso al 90% e Rai in pole per il ruolo di media partner principale della manifestazione, con Rai5 che a giugno trasmetterà 5 opere prodotte dal Festival.

Mikhail Baryshnikov e Robert Wilson Ma Ferrara va anche oltre, rivelando da una parte il ritorno al Festival di Spoleto della Fondazione Roma e del suo presidente Emmanuele Emanuele, sponsor principale del primo balletto in programma al Teatro Romano e l’intitolazione del Teatrino delle Sei a Luca Ronconi, dall’altra l’annuncio della nuova collaborazione tra Mikhail Baryshnikov e Robert Wilson ispirata ai diari di Vaslav Nijinsky che debutterà a luglio a Spoleto.‬

L’opera Così fan tutte La 58esima edizione del Due Mondi inaugurerà con una nuova produzione, in collaborazione con il Ravenna Festival e con il Teatro Coccia di Novara, di Così fan tutte di Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, la storia di una scommessa sulla fedeltà femminile, un’opera straordinariamente complessa sul senso dell’amore. L’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti, è condotta da James Conlon, direttore di fama internazionale, mentre scene e costumi sono dei premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, a Ferrara la regia e a Nannuzzi. L’appuntamento è al Nuovo-Menotti dal 26 al 29 giugno.

Concerto finale del Festival In occasione del Concerto finale, Jeffrey Tate, tra i più rinomati e versatili direttori d’orchestra inglesi della sua generazione, condurrà  il 12 luglio in piazza Duomo l’Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole, con musiche di Franz Schubert e Johannes Brahms.

Flamenco al Romano La sezione danza si apre con Sara Baras, stella spagnola del flamenco, che il 27 e 28 giugno porterà in scena al teatro Romano lo spettacolo Voces, di cui è allo stesso tempo regale interprete e appassionata coreografa. Insieme alla sua compagnia, rende omaggio, con un viaggio nella storia del flamenco, ai meravigliosi artisti che hanno fatto conoscere, e amare al mondo intero, questa arte: Paco de Lucia, Camarón de La Isla, Antonio Gades, Enrique Morente, Moraìto e Carmen Amaya.

Balletti Dans le pas de Noureev, in esclusiva italiana per Spoleto 58 Festival dei 2Mondi, vede protagonista il Ballet du Capitole de Toulouse, con la direzione artistica di Kader Belarbi, étoile negli anni di Nureyev a l’Opéra de Paris. Lo spettacolo rende omaggio al leggendario ballerino e coreografo russo del XX secolo e alle sue più famose creazioni.​ (Teatro Romano, 9-10-11 luglio)

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