di Lucia Caruso
Questo fine settimana il secondo appuntamento della stagione teatrale del Morlacchi è affidato ad Ottavia Piccolo che porta in scena ‘Donna non rieducabile’. Uno spettacolo intenso sulla vita e la storia di Anna Politkovskaja, giornalista e militante politica russa, assassinata nel 2006. Una ‘donna non rieducabile’, come la definì il Cremlino.
Una figura scomoda Anna pagò con la sua vita la determinazione e l’amore che nutriva per il suo lavoro, l’amore per la libertà, pagò per la sua sensibilità e per il suo attaccamento alla verità, ad un verità troppo ‘scomoda’ per il potere. Anna pagò perchè aveva raccontato una storia che non si doveva raccontare, che è poi quella dei momenti più atroci della recente storia russa. Il suo assassinio dimostra che quella democrazia che sarebbe dovuta sorgere a seguito del crollo del Regime Sovietico era solo un’illusione. Infatti l’ accanimento repressivo portato avanti dal vecchio potere tramite leggi, tribunali e processi speciali, continua ad essere esercitato dal nuovo che, in modo ancora più meschino, punisce qualsiasi forma di dissenso, affidandosi a ‘killer senza volto’, come nel caso di Anna che posero fine alla sua vita con due colpi di pistola al cuore e due alla testa.
Carica emotiva Lo spettacolo porta con sè una grande carica emotiva, soprattutto perchè è una donna che racconta una donna, intercettando una sensibilità che le accomuna. L’arpa magica di Floraleda Sacchi accompagnerà la voce di Ottavia Piccolo. Il testo, che si compone di pezzi autobiografici e articoli della Politkovskaja, è stato asciugato e riadattato da Stefano Massini che, mantenendo inalterato il senso più puro delle parole della giornalista russa, ha prodotto un lavoro straordinario, capace di toccare le corde più profonde dell’animo.
Info L’appuntamento è per sabato 29 alle 21 e domenica 30 alle 17. La prevendita dei biglietti viene effettuata, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, presso l’Agenzia n°2 dell’Unicredit, in Via Mario Angeloni 80 e tutti i giorni feriali, dalle 17 alle 20, al botteghino del teatro Morlacchi. Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 19. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it e presso il Piccadilly Box Office di Collestrada.

