L'inedito Dante con barba ad Orvieto

di Dan. Nar.

Numerose le iniziative in programma giovedì 25 marzo in occasione del Dantedì. Tante città umbre da Perugia a Terni, passando per Spoleto, Foligno, Orvieto, Bevagna, Narni, si mobilitano con vari appuntamenti. La data del 25 marzo infatti, che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, scelta dal Ministero della Cultura come la “Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri”, è l’occasione per ricordare il genio del Sommo Poeta in ambito nazionale e internazionale, nelle scuole, nelle università, negli istituti culturali, in radio, in televisione, in rete e per celebrare i 700 anni dalla morte dell’Alighieri.

Perugia Il Comune di Perugia – Assessorato alla Cultura celebra il Dantedì attraverso una maratona di pillole dantesche che, per tutta la giornata, guiderà l’utente lungo un viaggio virtuale alla scoperta delle innumerevoli sfaccettature della vita e della poetica di Dante Alighieri, per il tramite di concerti, conferenze e mostre. Una significativa maratona di interventi on line con contributi musicali, con le letture organizzate da Palazzo Baldeschi insieme alla Fondazione CariPerugiaArte e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, con brevi conferenze, grazie al supporto dell’Università degli Studi di Perugia e, in particolar modo, del professor Carlo Pulsoni, e con la presentazione delle esposizioni in essere e di quella organizzata dal Manu, di prossimo allestimento. “Le iniziative dantesche, promosse dall’Assessorato alla cultura e patrocinate dalla Società Dante Alighieri e da CariPerugiaArte, non si concludono con il Dantedì: attendiamo l’allentamento della morsa della pandemia per realizzare altri eventi. Perugia continuerà a celebrare Dante e il suo genio” spiega l’assessore Varasano. Si comincia, quindi, alle ore 13.30 con la presentazione della giornata da parte dell’Assessore Leonardo Varasano e a seguire l’omaggio a Dante realizzato lo scorso dicembre presso la terrazza di Palazzo Baldeschi e organizzato dal Comune di Perugia in collaborazione con la Fondazione CariPerugiaArte. Alle ore 14 ci si sposta alla Biblioteca San Matteo degli Armeni per Le rime di Dante. Lettere fra Aldo Capitini e Gianfranco Contini: due personalità importanti nell’Italia del Novecento, accomunate da una profonda e lunga amicizia raccontata dalla loro corrispondenza. Le letture di Giuseppe Moscati e Francesco Bolo Rossini sono accompagnate dalle musiche originali di Rachele Spingola. Da molte stelle mi viene questa luce. T.S. Eliot di fronte alla poetica dantesca è il titolo del concerto/conferenza del Maestro Stefano Ragni incentrato sull’importanza della musica nella poetica e nella cosmologia antropologica dell’autore della Divina Commedia, che si terrà alle ore 15. Silvio Mignano, ambasciatore d’Italia in Svizzera, presenterà alle ore 16, una linea di lettura dell’intimo di Dante tra Vita Nuova, rime petrose, Convivio e Commedia. Conosco i segni dell’antica fiamma è il racconto di un flusso di coscienza e diario sentimentale di un uomo del Trecento. Dante pop e social, Classico attivo, ore 17, è la conferenza dello scrittore Trifone Gargano che parlerà di Dante “come un autentico Classico che non è mai massa, ma lievito”. Dante, infatti, è presenza attiva tra noi; egli ancora oggi, è quella «poca favilla» che «gran fiamma seconda», a dispetto dei secoli trascorsi. Alle ore 18 l’Assessore alla Cultura, Leonardo Varasano illustrerà, insieme ai referenti e curatori, le mostre perugine dedicate al Sommo poeta: Dante a Porta Sole. Dai manoscritti a Dante pop (Biblioteca Augusta), Dante nella biblioteca di Aldo Capitini (Biblioteca San Matteo degli Armeni), Dante e l’Umbria (Museo civico di Palazzo della Penna), Charun demonio e l’immaginario mitologico dantesco (Manu – Museo Archelogico Nazionale dell’Umbria). Massimiliano Marianelli, professore di Storia della filosofia presso l’Università degli studi di Perugia, alle ore 19 parlerà dell’Umanesimo di Dante, fondato sui pilastri della cultura greca e latina e vivificato dalla rivoluzione cristiana, nel corso della conferenza E così face a questo amore amare. L’umanesimo di Dante, la filosofia, la cultura e le culture. La maratona dantesca si concluderà alle ore 21 con due conferenze del critico cinematografico Fabio Melelli, in collaborazione con il Circolo dei lettori di Perugia, dal titolo CineDante. Dante nella cultura popolare e nel cinema. Il primo intervento, Fellini e Dante, analizza i molteplici legami tra il maestro riminese e il sommo poeta. Nel secondo, La Divina Commedia nell’opera di Pier Paolo Pasolini, Melelli parlerà della riscrittura personalissima che Pasolini ha dedicato all’Inferno dantesco: lucida testimonianza di una straordinaria poetica di impegno civile, ancora oggi stimolanti. Tutti gli appuntamenti saranno visibili sui social network e sul canale YouTube dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia.

Galleria nazionale Esposizione ed Esposizioni Sopra la Comedìa (in Galleria): è il titolo scelto per le iniziative dedicate a Dante da parte della Galleria Nazionale dell’Umbria. Alle ore 17 sulla pagina Facebook della Galleria, in diretta il direttore Marco Pierini regalerà la sua Esposizione, prendendo in prestito, con la sua voce, le parole di Giovanni Boccaccio. Da venerdì 26 a domenica 28 marzo, inoltre, sempre sulla pagina Facebook e Instagram, andranno in scena le Esposizioni: una mostra di parole dantesche e immagini, realizzata da Magister Art. Tre giorni di (im)percettibili movimenti, tra gironi, cornici e cieli.

Terni In occasione del DanteDì, l’Archivio di Stato di Terni completerà il suo progetto di celebrazione del VII centenario dantesco, interfacciandosi ancora una volta con il mondo della scuola. Dopo un primo incontro online, effettuatosi alla metà di febbraio, con gli studenti del Liceo Classico “ G.C. Tacito” e del Liceo Artistico “O. Metelli” di Terni, nel corso del quale l’Istituto ha illustrato le fonti documentarie e librarie conservate, in particolare il frammento trecentesco, relativo alla Divina Commedia – Purgatorio, coperta di riuso di un notarile di Narni, il 25 marzo le classi daranno vita a questo codice, leggendo, illustrando ed interpretando il Sommo Poeta. Questa dinamica attività didattica confluirà in un libro digitale, che sarà presentato online per tutta la cittadinanza. L’archivio di Stato, il mondo della scuola e la Società Dante Alighieri comitato di Terni, attraverso le nuove generazioni, hanno pensato di rendere sempre vivo ed attuale nella memoria collettiva, il più grande poeta e letterario di tutti i tempi. Per l’occasione la sede monumentale dell’Archivio di Stato e gli edifici scolastici coinvolti, rimarranno illuminati per tutta la giornata. Il Liceo Scientifico “Renato Donatelli” di Terni si unisce ai festeggiamenti con la proiezione di un video, che vede protagonisti gli studenti della scuola in una entusiasmante “maratona dantesca”: il D.D.D. – DanteDì al Donatelli. Il prodotto multimediale, frutto di uno splendido e appassionato lavoro collettivo di docenti e studenti, sarà accessibile il giorno giovedì 25 marzo, a partire dalle ore 10:15, attraverso il link inserito sul sito dell’istituto (https://liceodonatelli.edu.it/) in una pagina appositamente creata per l’evento. Gli organi di comunicazione sono invitati a prenderne visione.

Bevagna Anche il Comune di Bevagna ha voluto organizzare delle occasioni di riflessione e di spettacolo intorno a questo straordinario personaggio della nostra storia e della nostra cultura. I primi appuntamenti arriveranno proprio in occasione del 25 marzo, diventato ufficialmente il “Dantedì”. In linea con le modalità di eventi consentiti dalla pandemia, il Comune di Bevagna propone delle occasioni di approfondimento sulla figura di Dante Alighieri. Una in particolare è realizzata in collaborazione con le Biblioteche dei Comuni dell’Unione dei delle “Terre dell’Olio e del Sagrantino” gestite dalla Cooperativa Sistema Museo, e consiste nell’organizzazione di una giornata dedicata a “Dante Alighieri, giovane tra i giovani”. E’ questo il titolo del libro scritto dalla professoressa Stefania Meniconi e pubblicato nel dicembre 2020 da Gingko Edizioni, di cui si parlerà il 25 marzo con oltre 200 alunni. Alle 16.45 è stato organizzato un incontro online che sarà trasmesso in diretta Facebook sulle pagine delle biblioteche e degli enti organizzatori. Sempre il 25 marzo uscirà un video di presentazione dello spettacolo teatrale “A riveder le stelle” organizzato dal Mercato delle Gaite e patrocinato dal Comune di Bevagna. Lo spettacolo, che si terrà durante l’estate 2021, è un omaggio alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Il progetto, sotto la direzione artistica di Davide Gasparrini, prevede il coinvolgimento dei volontari di tutte e quattro le Gaite, che si avvicenderanno nei sei quadri scenici per consentire allo spettatore di ripercorrere il viaggio escatologico dell’uomo che attraversando l’inferno raggiunge la luce. Del resto Bevagna e il Mercato delle Gaite che da trenta anni rievocano il Medioevo e, specificatamente, il secolo che va dal 1250 al 1350, non potevano non rendere onore alla vita del poeta che proprio in questo lasso di tempo ha lasciato all’umanità intera e alla sua cultura un segno indelebile.

Orvieto Un’inedita e unica rappresentazione di Dante Alighieri con la barba è il singolare dipinto che sarà al centro dell’esposizione “Il vero volto di Dante Alighieri – Sulle tracce del Sommo Poeta a Orvieto” che si terrà nel prossimo mese di settembre negli spazi espositivi della Fondazione “Claudio Faina” in piazza Duomo a Orvieto. L’iniziativa rientra in un più ampio programma di appuntamenti virtuali e non che si terranno nel 2021, anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte dello scrittore toscano ed è stata presentata alla vigilia del “Dantedì” in videoconferenza stampa dal Sindaco di Orvieto e Assessore alla Cultura, Roberta Tardani, dal Presidente della Fondazione “Claudio Faina”, Daniele Di Loreto, dal Presidente dell’Opera del Duomo di Orvieto, Andrea Taddei e dalla Presidente della Fondazione Centro studi “Città di Orvieto”, Liliana Grasso. Il “Dante barbuto” si trova da anni custodito nell’ufficio del sindaco di Orvieto. Si tratta di un dipinto che raffigura il Sommo Poeta in una maniera completamente diversa dall’iconografia ufficiale. Secondo le prime ricerche effettuate il quadro sarebbe databile tra il ‘500 e il ‘600. L’autore è ignoto ma è ipotizzabile si sia ispirato dal pittore fiorentino Cristofano di Papi dell’Altissimo. La raffigurazione sembra prendere spunto dalla dettagliata descrizione che Giovanni Boccaccio fa del volto di Dante Alighieri nel «Trattatello in laude di Dante» scritto tra il 1351 e il 1355. «Il suo volto fu lungo, e il naso aquilino, e gli occhi anzi grossi che piccioli, le mascelle grandi, e dal labro di sotto era quel di sopra avanzato; e il colore era bruno e i capelli e la barba spessi, neri e crespi, e sempre nella faccia malinconico e pensoso», scrive Boccaccio. Sono rarissimi i casi nel Mondo in cui Dante viene raffigurato con la barba: una miniatura su un codice che si trova nella Biblioteca Nazionale Marciana a Venezia, una cartolina riproducente un quadro andato perduto e altri due dipinti: il quadro di Il’ja Efimovic Repin che si trova in Russia, a Kostroma, una città a nord-est di Mosca, esposto al Kostroma State Historical-Architectural and Art Museum, e il quadro di Agnolo Bronzino che si trova a Firenze e appartiene a una collezione privata. In attesa della mostra, il 25 marzo si terranno alcune iniziative virtuali per celebrare il Dantedì. “Sulle tracce di Dante Alighieri a Orvieto” è il titolo del video realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Orvieto in collaborazione con la Scuola Comunale “Adriano Casasole” e la Nuova Biblioteca pubblica “Luigi Fumi”. Dal Pozzo di San Patrizio e dalla Cappella di San Brizio in Duomo Alessio Tempesta e l’attrice orvietana Giulia Schiavo leggeranno il VI Canto del Purgatorio mentre il conduttore televisivo e scrittore Guido Barlozzetti parlerà del rapporto tra l’arte e la Divina Commedia riassunto nei dipinti di Luca Signorelli. Il video, che sarà pubblicato sui canali social e You Tube, rappresenterà una sorta di teaser dell’evento “Dante, il Poeta del Finimondo” che organizzerà il Centro studi “Città di Orvieto” a settembre. Sempre on line si terrà l’iniziativa “Dante, uomo in viaggio” promossa dall’Unitre di Orvieto con gli interventi di Franco Raimondo Barbabella, Donato Catamo, Raffaele Davanzo, Roberta Menichetti, Fioralba Salani e la partecipazione degli studenti del liceo classico “F.A. Gualterio”.

Foligno E’ in programma alle 18 l’incontro online (l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito istituzionale del Comune di Foligno) con Giulio Ferroni, critico letterario, con la presentazione del suo libro “L’Italia di Dante”, edito da “La nave di Teseo”. L’iniziativa fa parte delle Giornate dantesche 2021: si tratta di un’anteprima della manifestazione, in programma da domenica 11 aprile fino a settembre, con numerosi appuntamenti. Interverranno l’assessore alla cultura, Decio Barili, Cristiana Brunelli, responsabile scientifico e curatore delle Giornate dantesche 2021, Alessandro Masi, segretario generale della “Società Dante Alighieri”, l’ideatore di Festa di Scienza e Filosofia, Pierluigi Mingarelli, e lo stesso Ferroni. L’evento è promosso dal Comune di Foligno, in collaborazione con la Festa di scienza e filosofia e con la “Società Dante Alighieri”.

Spoleto “Dante nelle terre del Ducato” è il titolo del programma di iniziative che Spoleto dedica a Dante Alighieri con riferimento specifico ai rapporti tra l’opera del “sommo poeta” e il nostro territorio. Una serie di appuntamenti, organizzata dal Comune di Spoleto su proposta e in collaborazione con l’Archivio di Stato di Perugia, che verrà inaugurata giovedì 25 marzo, proprio in occasione del Dantedì. L’evento di apertura è rappresentato dal vernissage di due mostre in cui verranno esposti materiali archivistici e bibliografici riconducibili alla tradizione dantesca nei territori che costituirono, ancora agli inizi del XIV secolo, l’antico Ducato di Spoleto. Non prevedendo la partecipazione in presenza, le due mostre saranno trasmesse on line sui canali istituzionali dei due Enti, alle ore 10 quella all’archivio di Stato e alle ore 11 alla Biblioteca Carducci. La prima mostra si terrà presso la sezione di Spoleto dell’Archivio di Stato di Perugia – diretto da Luigi Rambotti – e prevede anche un intervento in video conferenza di Rodney Lokaj (professore dell’università Kore di Enna) con la Società Dante Alighieri di Camberra e l’Ambasciata d’Italia in Australia. In esposizione, oltre al materiale conservato all’Archivio di Stato di Spoleto, anche reperti provenienti dalle sedi di Gubbio, Assisi e Foligno. Di particolare importanza sono alcuni frammenti trecenteschi della Commedia rinvenuti sia tra i documenti della sezione di Spoleto, che tra quelli degli archivi comunali di Cerreto di Spoleto e Norcia ricoverati nella sede archivistica spoletina a seguito degli eventi sismici del 2016. Alle ore 11 è prevista l’inaugurazione della seconda mostra presso la biblioteca comunale G. Carducci che presenta – all’interno del cortile coperto di Palazzo Mauri – un prezioso incunabolo del 1484 contenente la Commedia con il commento di Cristoforo Landino, alcune edizioni illustrate della Commedia del XVI secolo, carte geografiche del XVI e XVII secolo raffiguranti le terre del Ducato di Spoleto (opere del Blaeu, Hondius e Mercatore). Una sezione è dedicata ai volumi provenienti dalla biblioteca Carandente e relativi alle opere di alcuni artisti del Novecento ispirati dall’opera di Dante. Vengono presentati anche materiali che illustrano l’influenza dell’immaginario dantesco sul cinema e sui linguaggi visuali. La mostra, corredata da pannelli illustrativi, è anche occasione per raccontare la formazione delle raccolte della biblioteca attraverso i successivi lasciti e donazioni desumibili dalle note di possesso dei volumi esposti. Il programma delle iniziative – concepite e curate dal personale dell’Archivio di Stato di Perugia, dalla Biblioteca Carducci e da Rodney Lokaj – proseguirà fino a dicembre 2021 prevedendo conferenze, concerti, letture ad alta voce, attività con le scuole, per concludersi con la pubblicazione di un catalogo.

Narni Anche la Corsa all’Anello partecipa all’iniziativa con “Dante 700 – Inferno – E quindi uscimmo a riveder le stelle”, cinque canti dalla Divina Commedia, a cura di Andrea Mengaroni, che, attraverso la sua voce, farà vivere agli spettatori alcuni dei più celebri canti dell’Inferno ed allo stesso tempo li accompagnerà nei suggestivi scenari di una Narni Dantesca. In questo strano viaggio gli spettatori saranno introdotti da un personaggio misterioso e che pochi conoscono, un certo Gilio Cellio, notaio narnese che ebbe l’onore di conoscere Dante Alighieri. Gilio, dopo avere conosciuto i versi del sommo poeta, non può che immaginare la Narnia della sua epoca e i suoi cittadini essere i protagonisti, loro malgrado, della Divina Commedia stessa. Lo spettacolo verrà trasmesso in streaming, alle 21, sul sito ufficiale della Corsa all’Anello www.corsallanello.it e sui canali facebook e youtube. L’evento, è stato realizzato in collaborazione con Odli (Organizzazione Diffusione Lingua Italiana). Per questo motivo, il video, sarà visto in contemporanea dagli studenti, nella sede del Consolato d’Italia a Miami.

Magione Il Dantedì a Magione andrà in scena come anteprima del 25 marzo. Un viaggio immaginario nella scrittura epistolare delle donne che hanno attraversato la vita e le opere di Dante Alighieri: è quanto proposto da Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e scrittore nell’incontro dal titolo “E se Beatrice, Gemma, Taide e le altre scrivessero a Dante?” che si terrà mercoledì 24, alle ore 21 in diretta sulla pagina facebook Magione cultura e sul canale Youube Stampa Magione. L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione.

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