Sarà il jazz di Danilo Rea ad aprire la 46esima stagione concertistica degli Amici della musica di Foligno. Domenica 15 febbraio l’zuditorium San Domenico ospiterà L’opera in jazz, progetto di successo internazionale che fonde lirica e improvvisazione in un recital per pianoforte solo.
Danilo Rea Il celebre pianista romano, icona del jazz italiano e presenza stabile nei circuiti internazionali, porterà a Foligno un lavoro che rilegge in chiave jazzistica alcune tra le più celebri arie del melodramma. Da Il barbiere di Siviglia a Madama Butterfly, da Tosca a Turandot, passando per Carmen, La Traviata e Cavalleria rusticana, il repertorio operistico diventa materia sonora da esplorare e trasformare. «È nata tutto dalla musica di Puccini, che amo profondamente – racconta Danilo Rea – Poi un’amica e collega mi suggerì di provare a improvvisare su brani d’opera. Da quell’intuizione è quindi nato il disco Lirico, primo capitolo di un percorso che continua a riscuotere consensi.

L’appuntamento Il concerto inaugura un cartellone che si annuncia di grande richiamo e assume anche un valore simbolico: L’opera in jazz è infatti dedicato a Mario Guidi, manager folignate scomparso nel 2019 e figura di riferimento per il jazz italiano. L’omaggio, condiviso con lo Young jazz festival, ricorda un protagonista che ebbe nella propria scuderia anche Danilo Rea, suggellando così un ritorno a Foligno carico di significati.
