Da Torino a Catanzaro, fino a Bonn e Città del Messico. Continua a catalizzare l’attenzione di studiosi e giuristi di ogni parte del mondo alla tavola rotonda organizzati dall’Accademia romanistica e costantiniana apertasi nella sala dell’Editto del Comune di Spello con i seminari La codificazione teodosiana e Filologia e informatica.
Accademia romanistica e costantiniana Venerdì e sabato sono gli esperti si sono concentrati sul tema Società e diritto tra Roma e Barbari. Per un piano di ricerche sulla tarda antichità, a coordinare i lavori la professoressa Maria Campolunghi. Un appuntamento di straordinario spessore culturale, accreditato anche dall’ordine degli avvocati di Spoleto, ospitato dal municipio (sede onoraria dell’Accademia nata nel 1973 per iniziativa del professore spellano Mario De Dominicis, all’epoca titolare della cattedra di Storia del diritto romano nella facoltà di giurisprudenza) e che rappresenta un’esperienza unica a livello internazionale, grazie alla quale viene approfondito il periodo normativo storicamente compreso tra Costantino e Giustiniano esaminandone gli aspetti sociali ed economici e le norme che regolavano i rapporti tra i cittadini anche nella risoluzione delle controversie.
Si guarda al futuro Nel corso dei lavori, durante i quali è intervenuto per un breve intervento di benvenuto anche il sindaco, Moreno Landrini, è stato anche individuato l’argomento che sarà al centro dei seminari del prossimo anno che saranno incentrati sulle Frontiere della romanità e che prenderanno in esame aspetti legati all’economia, alla società e al diritto con particolare attenzione alle trasformazioni del paesaggio agrario.
