Dal 2 marzo al 10 maggio 2026, il Parco archeologico del Teatro Romano di Gubbio subirà una chiusura parziale per consentire i lavori legati all’abbattimento delle barriere architettoniche. Rimarranno fruibili l’Antiquarium e gli scavi della Guastuglia, con un biglietto ridotto di 2 euro e le gratuità previste dalla normativa vigente.

Continuano le novità per i Musei nazionali dell’Umbria anche nel 2026, anno che vedrà la conclusione e l’avvio di nuovi progetti, finalizzati a rendere i luoghi della cultura straordinari, accessibili, all’avanguardia nella sicurezza e nella fruizione del patrimonio. In merito alla conclusione dei progetti Pnrr dedicati all’accessibilità, il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, Costantino D’Orazio spiega: «Stiamo cercando di limitare al minimo le chiusure necessarie, per permettere ai cantieri di procedere spediti e restituire al più presto i nostri siti più accoglienti e moderni. Manteniamo aperto tutto ciò che non è direttamente coinvolto dai lavori, per garantire la fruibilità del patrimonio».

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