di Barbara Maccari
Tra le manifestazioni artistiche e culturali più suggestive e attese che la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha organizzato per il Centenario della nascita del Maestro tifernate c’è sicuramente «Au rendez-vous des amis». L’evento, curato direttamente dal presidente Bruno Corà, è un convegno internazionale/esposizione che vede la partecipazione diretta di 66 artisti internazionali e 9 direttori di musei presso agli ex Seccatoi del Tabacco. Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento c’è stato l’annuncio dell’apertura del terzo museo Burri, quello che sarà dedicato all’arte grafica del Maestro.
Numeri ingressi «Nell’anno del Centenario il numero degli ingressi ai due musei ha avuto un incremento del 106% – ha dichiarato il vice presidente Rosario Salvato – gli ingressi dal 1 gennaio al 14 giugno 2014 sono stati di 6255, nello stesso periodo del 2015 sono stati 16329, questo dimostra che stiamo lavorando bene». Ma la Fondazione non si ferma qui, anzi ha annunciato la prossima apertura del terzo museo Burri: «In contemporanea alla mostra organizzata dal Guggenheim di New York apriremo il terzo museo – ha spiegato il presidente Corà – una raccolta completa di tutta l’arte grafica di Burri, sempre nella sede degli ex Seccatoi del Tabacco. Era un’idea che già avevamo in mente e che siamo riusciti a sviluppare nell’anno del Centenario».
Parlamento dell’arte Il prossimo evento in calendario nel ricco programma del Centenario è «Au rendez-vous des amis», una grande festa dell’arte contemporanea, la più grande mai organizzata, che si terrà a Città di Castello il 26 e il 27 giugno agli Ex Seccatoi del Tabacco. Un «Parlamento dell’arte contemporanea», come è stato definito, che vedrà la partecipazione di 66 artisti internazionali e di 9 direttori di musei che parteciperanno ai tavoli di discussione. Contemporaneamente ci sarà una mostra esemplare del lavoro degli stessi artisti invitati (ognuno di loro porterà un opera a scelta) che si terrà da sabato 27 giugno a domenica 18 ottobre presso Palazzo Vitelli a Sant’Egidio. Il titolo è ispirato al dipinto di Max Ernst del 1922 (Museum Ludwig, Koeln) e fa seguito al primo incontro-mostra, con il medesimo titolo e dedicato solo agli artisti attivi in Italia, avvenuto al centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 1998, a cura dello stesso Bruno Corà.
Tavoli di discussione Il Convegno-Mostra internazionale prevede, nel primo giorno, la formazione di 9 tavoli di discussione con uno studioso di arte contemporanea che coordinerà e modererà la discussione tra gli artisti. Nel secondo giorno, in assise plenaria, i 9 ‘coordinatori scientifici’ relazioneranno sinteticamente sulla discussione avvenuta il giorno precedente e sulle possibili conclusioni raggiunte in ogni tavolo. In questa circostanza è previsto un ulteriore dibattito da parte di tutti i convenuti. Nove saranno i temi che verranno affrontati nei tavoli: sulla natura (coordinato da Werner Meyer, Kunsthalle, Goppingen, Germania), sull’etica (coordinato da Jean De Loisy, Palais de Tokyo, Parigi, Francia), sul sacro (coordinato da Laurent Busine, Musée des Arts Contemporains, Belgio), sulla storia e la memoria (coordinato da Gabriella Belli, Fondazione Musei Civici di Venezia), sulla scienza e la tecnologia (coordinato da Denys Zacharopoulos, Macedonian Museum of Contemporary Art, Gracia), sulla comunicazione (coordinato da Angela Tecce, Castel Sant’Elmo, polo museale della Campania), sull’economia, il mercato e la finanza (coordinato da Magdaena Jurikova, Galerie hlavniho mesta Prahy, Repubblica Ceca), sule nuove culture e i nuovi paesi (coordinato da Lòrànd Hegyi, Musée d’art Moderne de Saint-Etienne, Francia), sullo sviluppo nel contesto sociale (coordinato da Enver Hadziomerspahic, Ars Aevi Museum of contemporary art, Sarajevo).
Dialogo trasversale «Au rendez-vous des amis» vuole essere un primo confronto europeo delle opinioni di artisti internazionali su alcuni temi centrali dell’arte odierna. Con esso si vuole sottolineare l’attitudine degli artisti, in differenti epoche come documentato da quadri e fotografie, a incontrarsi per discutere e confrontarsi anche con la parola oltreché con le opere. «Gi artisti che abbiamo invitato – ha spiegato Corà – formano un organico trasversale, età varie (dai 30enne agli ultra 70enni), esperienze diverse, un confronto generazionale a tutto campo che permetta di esprimere ad ognuno la propria idea».
Orari mostra Il 25 giugno con ‘Matter Music’, sette isole musicali nel centro storico tifernate, in ognuna delle quali si terrà musica dal vivo, la città renderà omaggi a Burri. Anche nel giorno dell’inaugurazione della mostra il centro si illuminerà in onore del Maestro come in occasione del suo compleanno. Per quanto riguarda la mostra, saranno possibili visite guidate gratuite dal 28 giugno al 5 luglio, poi dal 7 luglio al 18 ottobre su prenotazione. Gli orari di apertura saranno dal martedì alla domenica dalla 11 alle 19 con orario continuato. Prezzo del biglietto intero 6 euro ridotto 4 euro.
