di Barbara Maccari
Da giovedì a domenica nuova edizione de «Le giornate dell’artigianato storico», la tredicesima, e vecchie polemiche per quanto riguarda la sicurezza e l’ordine pubblico. Come lo scorso anno il sindaco ha emanato un’ordinanza in cui vigerà il divieto di vendita di alcolici nei ristoranti e nelle taverne del Prato dopo la mezzanotte: «Non trasformiamo questa bellissima festa in una questione di ordine pubblico – spiega Bacchetta – l’ordinanza c’è e ci sarà anche una presenza non invasiva delle forze dell’ordine, non vogliamo militarizzare l’evento, ma è normale che l’afflusso di 30 mila persone in quattro giorni possa creare qualche inconveniente, per questo abbiamo apportato le giuste misure».
Niente alcol Il problema della vendita degli alcolici dopo la mezzanotte viene tamponato solo in parte, molti ragazzi infatti escono dalla zona del Prato per andare a fare «rifornimento» nei bar adiacenti e rientrano con le bevande alla festa, aggirando quindi il problema dell’ordinanza. Sarà comunque un weekend ricco di iniziative per Città di Castello: Festival delle Nazioni, con tanto di presenza del ministro dell’Agricoltura Mario Catania che sabato parteciperà al dibattito dal titolo «Costruire il futuro: difendere l’agricoltura dalla cementificazione». E poi le Giornate dell’artigianato storico tra giullari, giocolieri, mangiafumo, musici, balletti a far rivivere i fasti del passato rinascimentale. Infine la tredicesima edizione della Mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica. Insomma, eventi per tutti i gusti.
Gli appuntamenti Per quanto riguarda le Giornate dell’artigianato storico gli antichi vicoli, le vie, le piazze e agli angoli più suggestivi del Rione Prato e i palazzi storici torneranno come per incanto a rivivere lo splendore che ebbero con la famiglia Vitelli. Un nutrito programma di spettacoli si snoderà durante le quattro sere, da giovedì a domenica in piazza del Garigliano e in piazza Gabriotti, di fronte al Duomo. I mestieri presenti, oltre cinquanta, torneranno a rivivere lungo le vie e negli antichi fondi dei vicoli. Per questa edizione ci saranno alcune new entry come il ceramista e il canestraio. Per tutta la durata della festa le vie e i vicoli del Prato saranno animati dagli spettacoli itineranti di giullari, musici, focolieri, trampolieri, mangiafumo e mangia spade, mentre i capitani dell’Arme Antica, faranno rivivere i duelli. Ci saranno poi il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro e quello dei balestrieri ad animare la città. Ma il Rione Parto farà rivivere anche l’aspetto gastronomico del periodo rinascimentale con cinque punti ristoro, il Gatto, la Cannoniera, i Casceri, il Boccon Divino e il mercatino di Piazza dell’Onestà.
Asta di libri antichi Quest’anno sarà anche organizzato un punto ristoro per i celiaci. Uno degli altri eventi in programma è la Mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica, giunta alla sua dodicesima edizione. Saranno 40 gli espositori italiani ed esteri presenti, con molti leader di settore dell’antiquariato librario e delle stampe. Verranno proposti in mostra codici, manoscritti, cinquecentine, seicentine ed oltre sino al XXI secolo, libri illustrati di pregio, scientifici, letterari, rari, d’arte e storia locale. Due gli eventi collaterali di spicco: il ventennale della più prestigiosa rivista bibliofila italiana «Nova Charta» che la titolare Vittoria De Buzzaccarini ha deciso di festeggiare proprio a Città di Castello, e l’asta di 150 lotti preziosi riguardanti incunaboli, cinquecentine, edizioni illustrate, atlanti, autografi organizzata da Bloomsbury, una delle più prestigiose case d’aste internazionali. E’ la prima volta che si organizza un’asta di libri antichi, tra gli oggetti ci sarà anche un manoscritto originale su Città di Castello del periodo tra ‘600 e ‘700.

