L'ingresso del PostModernissimo a Perugia

di Letizia Biscarini

Dal 18 al 22 settembre Anica e Anec, con il supporto del Ministero della cultura e la collaborazione del David di Donatello – Accademia del Cinema Italiano , organizzano l’iniziativa «Cinema in festa»: cinque giorni in cui nelle sale aderenti si potrà vedere un film a soli 3,50 euro. Quasi il 90% dei cinema in Italia aderisce all’iniziativa, ma non tutti sembrano entusiasti. Il cinema indipendente Postmodernissimo di via della Viola, a Perugia, ha ritirato infatti la propria partecipazione, spiegando le ragioni con un lungo post su Facebook in cui si ricordano anche le attività del piccolo cinema: «Rifiutiamo l’idea che l’emorragia di pubblico in sala sia causata dal costo del biglietto».

L’INIZIATIVA E I CINEMA ADERENTI IN UMBRIA

L’iniziativa «Cinema in festa» si ispira alla francese Fête du cinéma. Cinque giorni di film a prezzo stracciato, dalla domenica al giovedì, «ovvero dal giorno preferito delle famiglie fino al giorno di uscita in sala delle nuove proposte settimanali» come si legge sul sito. Due appuntamenti all’anno, uno a settembre e uno a giugno. La promozione comprenderà tutti i film in normale programmazione, ma anche anteprime, masterclass e altri eventi speciali, anche alla presenza di attrici, attori, registi, sceneggiatori, e altri protagonisti del mondo dello spettacolo. Umbria24 ha ascoltato le opinioni sull’iniziativa anche degli altri esercenti del centro storico di Perugia: «È un modo per attirare l’attenzione – dice Riccardo Bizzari del cinema Zenith, rappresentante di Anec – una strategia per riportare il pubblico in sala. Dalle monosale ai multiplex hanno aderito quasi tutti. Poi, ognuno può avere la sua visione e opinione sull’iniziativa».

Cinema o Netflix Per Mauro Gatti del gruppo Cinegatti, responsabili delle sale Méliès e Sant’Angelo, l’adesione all’iniziativa proposta a livello nazionale non viene messa in dubbio, ma non senza qualche osservazione: «Non è sicuramente il costo del biglietto il problema – ammette – andrebbe approfondito il discorso dei tempi delle uscite sulle piattaforme di streaming. Abbiamo film che escono in contemporanea al cinema e su Netflix, Disney+ o Amazon prime, e altri che addirittura non escono più in sala e vanno direttamente online. Dopo il Covid, sarebbe bello far tornare al cinema le persone, ma non credo che basterà abbassare il costo del biglietto per questo. Se una persona vuole veramente andare a vedere un film spende anche di più. Tempo fa, si pagavano anche 8-10 euro per un film e comunque la gente in sala ci andava. La mia sensazione è che per le nuove generazioni non faccia differenza vedere un film al cinema o sullo schermo del pc».

Chi non aderisce C’è quindi chi partecipa nonostante sia convinto che non è così che si risolvono i problemi del mondo delle sale cinematografiche e chi, invece, decide di distaccarsi apertamente dall’iniziativa.  «Crediamo che “il biglietto” sia la vita di una sala – scrive il Postmodernissimo – così come le promozioni a esso legate siano parte fondamentale della nostra offerta culturale, perché di questo si tratta, offerta culturale quanto più inclusiva possibile». «Ecco, quell’unico biglietto staccato per noi ha un valore inestimabile perché è frutto di una scelta, così come le nostre gratuità sono frutto di scelte. Per questo, dal 18 al 22 settembre non aderiremo a Cinema in festa, non aderiremo a una proposta che si basa solo sulla scontistica del prezzo del biglietto senza alcuna visione strategica, senza alcuna progettualità o finalità se non quella che vede il cinema come un prodotto qualsiasi, da consumare o poco più. Rifiutiamo l’idea che l’emorragia di pubblico in sala, un fenomeno tutto italiano, sia causata dal costo del biglietto, tra l’altro molto al di sotto della media degli altri paesi europei. Conosciamo abbastanza il mercato e le sue logiche, le anomalie dell’industria cinematografica italiana, per poter affermare chiaramente che la scontistica di massa, imposta a tutte le sale, per una o due settimane all’anno non ha alcuna ricaduta sui reali problemi del settore».

Dove vedere i film in promozione Sul sito cinemainfesta.it è possibile consultare la lista completa delle sale aderenti all’iniziativa. A Perugia, i cinema in cui si potranno assistere agli spettacoli in promozione sono lo Zenith, il Méliès, il Cinematografo comunale Sant’Angelo e Uci cinemas di viale Centova. A Terni, invece, il Cityplex Politeama Lucioli e The Space.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.