Minigallery, domenica apre i battenti «Pop tools». È un confronto a due a colpi di denunce sociali quello tra Andrea Dejana e David Pompili, due artisti umbri, il primo perugino, il secondo foligno, che da domenica e fino al 27 maggio esporranno i propri lavori alla Galleria d’arte contemporanea di Assisi.
Denuncia sociale Immagini accattivanti, colori, marchi pubblicitari e scritte che rilevano la sensibilità e le riflessioni di chi con particolare attenzione osserva la condizione umana, ponendosi interrogativi sulla relativa evoluzione o involuzione. Carta, plastica e cartone sono gli strumenti con cui i due artisti umbri realizzano un incontro pop dal forte taglio sociale.
I lavori di Dejana Con il primo, Dejana, che dalla semplice superficie piatta del quadro riesce ad elaborarne una in movimento, protesa in avanti in direzione del fruitore, un’elasticità artistica che i limiti canonici del quadro non riesce a contenere. Se la componente formale delle opere di Dejana potrebbe essere sintetizzata con il termine «blow up», quella contenutistica è inquadrabile con «neomondialismo». Il gesto artistico attinge al contesto sempre più globalizzato, con l’elemento «pop-olare» che diventa spunto per disprezzare ogni gesto in contraddizione con i diritti umani assoluti e innegabili, trasformando, appunto, l’evoluzione in involuzione. Così gli elementi pittorici di Dejana mettono a nudo la capacità distruttiva dell’uomo e i contenuti lottano con la mano dell’artista generando un moto di rivoluzione pacifica che fa ribollire la materia dei quadri.
Le opere di Pompili Infiammabile è, invece, l’opera di David Pompili. Totalmente pregni di combustibile sociale, i lavori di Pompili assemblano con il collage estrapolazioni delle realtà sociali e commerciali più note: loghi, marchi, scritte «rubate» alla segnaletica internazionale. Un contesto che fa da sfondo a volti dipinti di bambini urlanti, sguardi tristi e pacati, di fatto un universo di soggetti impotenti a cui rimane solo la forza di disperarsi per la propria condizione. Nelle opere dell’artista ha un ruolo importante la celebrazione iconica di alcuni personaggi del mondo dell’arte, della musica, del cinema che, emergendo dagli strappi dei manifesti e dalle sagome dei cartoni, sembrano venire in soccorso per rinnovare il loro contributo culturale e sociale. Volti che abbinati a parole emblematiche, compongono un messaggio finale tutto da decifrare.
Vernissage e orari L’inaugurazione è in programma per domenica alle 17.30 negli, mentre la mostra resterà fruibile tutti i giorni, dalle 10.30 alle 19.30, fino al 27 maggio con ingresso gratuito.

Io non ci vedo niente di straordinario