Due mesi di eventi, fra visite guidate, laboratori ludico-didattici, mostre, incontri e degustazioni gastronomiche ospitate a Palazzo Cesi, dimora del duca Federico Cesi e prima sede dell’Accademia dei Lincei, la più antica società scientifica del mondo, da lui fondata nel 1603. Tutto in un evento: «Estate a Palazzo», rassegna in programma ad Acquasparta (Terni) che prenderà il via sabato 5 luglio e che proseguirà fino alla fine di agosto.
L’iniziativa La rassegna, promossa dal Comune di Acquasparta e curata dall’associazione Naiadi, s’inserisce in un ampio progetto di valorizzazione condotto insieme alla fondazione Perugiassisi 2019 – ha ospitato nella sua sede a Perugia la conferenza stampa di presentazione – all’Università degli studi di Perugia, finalizzato alla nascita di un museo virtuale sulla figura di Federico Cesi e l’Accademia dei Lincei. Sono intervenuti il magnifico rettore dell’Università di Perugia Franco Moriconi, l’assessore regionale al Commercio Fabio Paparelli, il presidente della Fondazione Perugiassisi 2019 Bruno Bracalente, il sindaco di Acquasparta Roberto Romani e il presidente dell’associazione Naiadi Chiara Bagnetti.
Palazzo Cesi, l’università, la rassegna Una squadra nutrita per un progetto che segue di pochi mesi la firma della convenzione che ha affidato l’usufrutto trentennale di Palazzo Cesi – di proprietà dell’Università di Perugia – all’amministrazione comunale di Acquasparta, per un ammontare di 1 milione e 50mila euro. Cifra che verrà pagata attraverso i lavori e gli interventi necessari per la riqualificazione del complesso.
Gli obiettivi comuni In parallelo, da Moriconi è stato istituito un gruppo di lavoro per collaborare con l’amministrazione del comune di Acquasparta in un percorso di studio e di valorizzazione del Palazzo attraverso una serie di iniziative a breve e lungo termine. In particolare, le specifiche competenze dei membri del gruppo di lavoro permetteranno di ottimizzare le grandi potenzialità che questa struttura offre in termini di organizzazione di convegni, mostre, concerti, giornate di studio ed altro. Altri obiettivi riguardano la ricostituzione dell’orto botanico, della spezieria e relativa distilleria e allo studio del Palazzo stesso e del suo notevole patrimonio storico e artistico, nonché alla collaborazione con l’amministrazione comunale per l’organizzazione di visite guidate di elevato contenuto culturale.
Fondazione Perugiassisi 2019 fondamentale «Quello con l’università di Perugia e con la Fondazione Perugiassisi 2019 – ha sottolineato il sindaco Roberto Romani – è un rapporto fondamentale per far sì che Palazzo Cesi diventi un contenitore culturale a tutto tondo, non solo per Acquasparta, ma per tutta l’Umbria. Un patrimonio da valorizzare e mettere a sistema insieme agli altri attrattori del territorio – da Carsulae alla cascata delle Marmore, dalla foresta fossile di Dunarobba alle catacombe di ponte Fonnaia fino alla chiesa di San Giovanni di Budris – per farci conoscere anche nel resto d’Italia e a livello internazionale. Facendo rete con le istituzioni, a cominciare dalla Regione, grazie alla quale abbiamo avuto accesso ai fondi europei necessari ad avviare la riqualificazione dell’edificio, e con le associazioni del territorio: Naiadi, Ente del Rinascimento, BottegArt, e tutti i soggetti che saranno via via coinvolti. Creando importanti ricadute sul territorio sia dal punto di vista socio-culturale che economico, con la creazione di nuovi posti di lavoro».
Il futuro di Palazzo Cesi Il rettore Franco Moriconi ha assicurato l’impegno dell’università di Perugia nel «ridare smalto a Palazzo Cesi». Allo scopo, ricorda, «è stato creato un pool di professori che stanno studiando le iniziative da mettere in campo: oltre ai restauri degli affreschi, promuoveremo una serie di studi sul palazzo, il recupero dell’antico orto botanico, l’organizzazione di eventi. In futuro sarebbe bello stringere partnership con le università straniere, affinché portino i propri studenti ad Acquasparta per delle residenze estive».
L’importanza del luogo Soddisfazione espressa anche dall’assessore Fabio Paparelli, per un progetto «che fino a pochi anni fa sembrava irrealizzabile. E che ora, grazie anche alla buona amministrazione di Acquasparta e al concorso di forze di Regione, Università e Fondazione Perugiassisi, presto ridarà all’Umbria un pezzo della sua storia. Un luogo dove sono stati pensati il telescopio, il microscopio, e dove è stata fatta la scienza del nostro Paese. L’obiettivo è quindi la creazione, nelle sale del Palazzo, di un museo virtuale su Federico Cesi e l’Accademia dei Lincei: un percorso di cui la manifestazione ‘Estate a Palazzo’ è solo il primo passo».
Punto di partenza Un’esperienza che fa seguito al successo della riapertura del Palazzo sperimentata «lo scorso marzo in occasione delle Giornate del Fai, con ben 1350 visitatori, e replicata a giugno con una serie di visite guidate e osservazioni astronomiche tenutesi nel corso della Festa del Rinascimento», come ricorda la presidente dell’associazione Naiadi Chiara Bagnetti. «Una formula che sarà ripresa e ampliata con ‘Estate a Palazzo’: in calendario ci saranno anche laboratori didattici per bambini, eventi dedicati alla botanica, aperitivi e mostre. Un programma frutto della collaborazione con le istituzioni, ma anche con le associazioni locali. Il punto di partenza di un progetto di valorizzazione del territorio di cui Palazzo Cesi sarà il fulcro».
L’inaugurazione della rassegna Estate a Palazzo, in programma fino alla fine di agosto, prenderà il via sabato 5 luglio a Palazzo Cesi, alle 17, con la presentazione del progetto e il taglio del nastro da parte del sindaco di Acquasparta Roberto Romani. A seguire: visita guidata al Palazzo ad ingresso libero, con accoglienza dei partecipanti alle 17.15 e alle 18.45. Nella stessa giornata, dalle 17.30 alle 19, nella Casa della Cultura Matteo d’Acquasparta (ex complesso di San Francesco) sarà in programma ‘Identikit dei Lincei’, laboratorio ludico-didattico per bambini dai 6 ai 10 anni.
Il calendario Gli eventi, ospitati anche nella Casa della cultura ‘Matteo d’Acquasparta’ (nell’ex complesso monastico di San Francesco), comprenderanno una serie di visite guidate alla scoperta di Palazzo Cesi e della sua storia, laboratori ludico-didattici per bambini (con tanto di caccia al tesoro), aperitivi realizzati in collaborazione con gli esercenti del territorio, incontri con Slow Food – Terre dell’Umbria Meridionale ed un convegno di botanica a cura dell’AICu – Associazione Italiana Curatori di Parchi, Giardini e Orti Botanici. Inoltre, durante i mesi di apertura, negli spazi del Palazzo Cesi saranno allestite mostre fotografiche ed esposizioni di artisti locali.
