di Vincenzo Diocleziano

Il Teatro del Pavone riapre le sue porte con una stagione culturale ricca e articolata che durerà da ottobre a dicembre 2025. Dopo anni di lavori strutturali e molti problemi, il Comune di Perugia ha scelto una gestione diretta partecipata, facendo del Pavone un luogo aperto, inclusivo e pronto ad accogliere le diverse espressioni artistiche e sociali della città.

Gli interventi «Non presentiamo solo i prossimi tre mesi di programmazione – ha spiegato mercoledì il vicesindaco Marco Pierini nel corso di una conferenza stampa convocata per rendere noto il programma – ma un progetto in divenire che ha un obiettivo diventato anche il claim della stagione: “Unisce Perugia”. Questo teatro apre le porte alle migliori forze della città e non solo, offrendo uno spazio dove si può fare quasi tutto e che resta aperto alla sperimentazione e a ogni tipo di spettatore». La sindaca Vittoria Ferdinandi ha aggiunto: «Restituire alla collettività uno spazio culturale significa restituire luce e sicurezza. Il Pavone diventerà un ascensore per le tante identità della città, un luogo aperto a tutti perché la cultura è uno strumento di welfare, salute e costruzione delle identità collettive». L’assessore Fabrizio Croce ha sottolineato che il teatro fungerà da spazio complementare all’auditorium San Francesco al Prato e ai piccoli teatri cittadini, ospitando eventi performativi e facendo da incubatore per nuove progettualità artistiche.

TEATRO PAVONE, I PERCHÉ DEL CANTIERE INFINITO

Gestione partecipata Il Teatro del Pavone punta su un modello di co-progettazione culturale, in cui cittadini, associazioni e operatori artistici partecipano attivamente alla definizione della programmazione. Il 28 ottobre è previsto un momento di confronto pubblico per dialogare sullo stato dell’arte della cultura a Perugia. «Non c’è una direzione artistica tradizionale, ma un coordinamento che raccoglie idee, proposte e iniziative» ha spiegato  Matteo Svolacchia. Con questa stagione, il Teatro del Pavone diventa quindi un laboratorio culturale permanente, capace di ospitare realtà affermate e nuove, compagnie emergenti e iniziative sociali. La maggior parte degli eventi è ad ingresso gratuito, offrendo uno spazio di incontro, partecipazione e crescita collettiva.

Festival e rassegne principali La stagione si apre con numerosi festival e rassegne di rilievo. Dal 2 ottobre prende il via lo Strabismi Festival 2025/26, dedicato al teatro emergente italiano, arricchito da danza e musica. Il festival sostiene giovani artisti e compagnie emergenti e a Perugia la direzione artistica è affidata ad Alessandro Sesti. La programmazione si divide in due momenti: la prima fase autunnale con artisti già affermati, e la seconda, nel marzo 2026, con la vetrina Exotropiadedicata a talenti emergenti. Un elemento distintivo è la Direzione Artistica Partecipata, che coinvolge giovani tra i 18 e i 30 anni nella selezione e gestione degli eventi. Altri festival in programma includono:

-Festival della Salute Mentale “Perugia Serenamente” (9-10 ottobre), due giorni dedicati al benessere psicologico e alla lotta contro la solitudine sociale.

-Questa è acqua Festival (4-5 ottobre), incontri con autori e artisti che raccontano le opere che hanno segnato la loro vita.

-Festival Segnali (9 ottobre), arti audiovisive e performance a cura del Conservatorio di Musica di Perugia.

Eventi speciali e sociali Tra gli eventi speciali:

-20 dicembre: concerto di Natale A Gershwin Rhapsody, nell’ambito della stagione Vivosòno IV.

-3 ottobre: cerimonia “Una quercia per Laura”, dedicata a Laura Santi, attivista perugina, con la partecipazione di Marco Cappato e della sindaca Ferdinandi.

-11 novembre: omaggio a Riccardo Regi con concerti di artisti locali e nazionali.

-22-23 novembre: spettacolo-concerto We All Love Ennio Morricone con la Pax Orchestra, musicisti umbri e internazionali, video e narrazione della vita del Maestro.

-5 dicembre: Perugia Panathlon Day, riconoscimenti a atleti e dirigenti sportivi.

-6 dicembre: celebrazione dei 40 anni del Teatro di Sacco, con performance di membri passati e presenti della compagnia.

-13 dicembre: musical Paris Rouge della scuola Naturalmente Danza.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.