In un contesto di profonda crisi economica può una festa indicare una possibile via d’uscita alternativa? Ci prova FestAmbiente, che con la prima edizione umbra – organizzata da Legambiente Umbria – partendo dai temi principali di ambiente e legalità si propone di mettere in comune idee e pratiche virtuose e di adoperarsi per poter incidere davvero sulle questioni che toccano tutti, a cominciare appunto dalla difesa dell’ambiente e del territorio.
Le iniziative Una grande kermesse che si terrà nei giardini del Frontone di Perugia il 14 e 15 settembre per promuovere e diffondere i valori fondanti dello storico cigno verde: ambiente, sostenibilità, lavoro e solidarietà. Il programma, già visibile sul sito di Legambiente dell’Umbria www.legambienteumbria.it, prevede numerose attività tra cui laboratori per grandi e piccoli, incontri, mostre d’arte, mercatino dei produttori bio e degli artigiani locali, cinema all’aperto, performance teatrali e una vasta area espositiva, dove associazioni, enti e aziende potranno presentare le proprie buone pratiche.
Il programma FestAmbiente si apre, sabato 14 settembre, con un evento dedicato alla mobilità alternativa, durante il quale sarà possibile partecipare a vari tour urbani, in bici o a piedi, sperimentare direttamente l’utilizzo delle biciclette elettriche, imparare l’arte dell’autoriparazione della bicicletta grazie a brevi stage in ciclo-officine. A seguire il programma prevede un open space sul tema del lavoro, organizzato in collaborazione con la CGIL Umbria, che raccoglierà numerose testimonianze di imprenditori locali della Green Economy e che illustreranno i processi attivati dalla proprie aziende per costruire una nuova dimensione di diritti e di welfare, di benessere e di qualità della vita. Domenica 15 settembre si parla di Bellezza, declinata in tutte le sue possibili accezioni: la bellezza del paesaggio, della biodiversità, la bellezza del civismo e dei gesti solidali, la valorizzazione del turismo verde e la promozione di stili di vita sobri e sostenibili. L’incontro di chiusura è invece dedicato ai temi dell’omosessualità, transessualità e identità di genere.
Paciotto «Siamo molto soddisfatti» «Siamo molto soddisfatti di aver avviato anche in Umbria il progetto di FestAmbiente – ha dichiarato la presidente regionale Alessandra Paciotto – vogliamo rispondere al diffuso bisogno, avvertito sempre di più tra i cittadini, di un confronto costante sui temi ambientali. Il nostro vuole essere un invito a partecipare, a ‘prendersi cura’ dell’ambiente bene comune che è anche bene di ognuno di noi».
Enogastronomia a kilometro 0 e musica FestAmbiente è anche enogastronomia – tutti i giorni è a disposizione dei visitatori un punto ristoro per merende, aperitivi e pranzi biologici e a kilometro zero – e musica: per il sabato sera è in programma la notte verde che vedrà il coinvolgimento di tutto il quartiere di corso Cavour e borgo xx Giugno per terminare con il concerto dei Lost in Roots ai giardini del Frontone.
La preview La manifestazione sarà preceduta da una preview che si terrà venerdì 13 settembre a Palazzo della Penna con la presentazione del progetto, in collaborazione con il comune di Perugia e Novamont, Umbria Plastic Waste Free, sull’utilizzo degli shopper biocompostabili.
