Non i risultati dei laboratori, ma le persone che ci lavorano. È questa l’idea alla base di ‘Humans of Research — Le storie’, il ciclo di incontri pubblici legato alla mostra fotografica in corso a Palazzo della Penna fino al 19 aprile, promossa dal Comune di Perugia con la collaborazione di Macchine Celibi. Dodici ricercatrici e ricercatori raccontati attraverso immagini e testimonianze: alcuni di loro dialogheranno dal vivo con i curatori — il fotografo Marco Giugliarelli, il giornalista scientifico Francesco Aiello e il direttore scientifico di Psiquadro, Leonardo Alfonsi — nella sala Apollo, alle 18.
Il ciclo è già partito il 14 marzo con un incontro sul Medioevo e le storie di donne con Gemma Teresa Colesanti dell’Ispc-Cnr di Napoli. Il prossimo appuntamento sulla ricerca sui materiali complessi, è previsto per venerdì 20 marzo con Rossana Pasquino, professoressa di ingegneria chimica alla Federico II di Napoli e schermitrice paralimpica. Ha infatti vinto il bronzo nel fioretto a squadre a Parigi 2024.
Il 28 marzo sarà poi la volta di Giovanni Grandi, filosofo morale all’Università di Trieste e tra i fondatori di Parole O_Stili, sul tema dell’etica del linguaggio nello spazio pubblico. Il 10 aprile tocca ai fratelli Francesco e Giovanni Grassi, l’uno farmacista al Rizzoli, l’altro esperto di foreste e clima al Joint Research Centre e membro dell’Ipcc, che si confronteranno su salute, ambiente e cambiamenti climatici.
Il 14 aprile, invece, spazio agli atenei umbri con Emidio Albertini, genetista agrario all’Università di Perugia, e Cecilia Emma Sottilotta, politologa all’Università per Stranieri, esperta di rischio politico internazionale. Il 15 aprile, infine, Giugliarelli guiderà il pubblico nel processo creativo dietro i ritratti della mostra: in quella sede sarà presentato il catalogo edito da Aguaplano, alla presenza del vicesindaco e assessore alla Cultura Marco Pierini. Il ciclo si chiuderà il 19 aprile con il finissage: un momento finale di incontro con i curatori per ripercorrere le storie, i volti e le passioni dei ricercatori e delle ricercatrici protagonisti del progetto.
‘Humans of Research’ nasce dal lavoro di Psiquadro con una rete di undici istituzioni scientifiche e accademiche italiane, tra cui Cnr, Ingv, Ifom, Rizzoli e le università di Perugia, Trieste, Camerino, Napoli Federico II e Stranieri di Perugia.









