Esercitava all’interno di un centro scommesse nonostante il respingimento dell’istanza per ottenere la licenza. Adesso i locali dell’esercizio di Amelia è sono stati posti sotto sequestro.

Sequestro A motivare il ‘no’ delle forze dell’ordine all’autorizzazione dell’attività, arrivato lo scorso 17 gennaio, sarebbe stata la violazione del Tulps. Infatti, stando alle verifiche i locali sarebbero stati troppo vicini – a meno di 500 metri – a istituti scolastici, strutture operanti in ambito socio-sanitario, luoghi di culto e centri di aggregazione giovanili. A seguito di alcune informazioni acquisite da avventori del centro scommesse, il mancato ottenimento della licenza non ha impedito al titolare di proseguire le attività.

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