«Vi apro dallo stomaco fino alla gola con la mia katana». Questo ha urlato agli agenti della squadra volante di Terni, il trentenne che lunedì ha ferito due poliziotti che tentavano di calmarlo mentre faceva lo show al bar della stazione per avere da bere nonostante fosse già palesemente ubriaco.
Trentenne arrestato Da qui il rifiuto della barista che si è trovata a fare i conti con la furia del giovane di nazionalità rumena ma residente a Foligno, convincendosi rapidamente a chiudere l’aiuto del 113. All’arrivo degli agenti, il trentenne invece di calmarsi ha reagito con violenza, picchiando i due poliziotti e gridando la pesante minaccia. In breve alla stazione è confluita una seconda pattuglia della squadra volante che ha aiutato i colleghi a bloccare il giovane, poi risultato gravato da precedenti specifici. I due agenti feriti sono stati medicati e dimessi con prognosi di sette e dieci giorni, mentre l’aggressore è stato accompagnato in questura e arrestato per resistenza, lesioni e minacce aggravate a pubblico ufficiale. Il trentenne sarà processato martedì per direttissima, così come disposto dal pm Raffaele Pesiri.
Eroina in piazza Clay Sempre lunedì è stata la segnalazione di un residente di zona piazza Clay a permettere agli uomini della squadra volante di recuperare 29 dosi di eroina precedentemente nascosta da un giovane non ancora identificato nella fessura della facciata esterna del palazzo. Per dare un nome e un volto allo spacciatore sono tuttora in corso una serie di accertamenti. Alcune ore dopo, i poliziotti hanno fermato e denunciato due sessantenni ternani, già noti agli uffici, per furto aggravato in concorso di biciclette. Tre i velocipedi recuperati grazie alla tempestiva chiamata al 113 di un residente di via Campofregoso che ha denunciato la presenza dei due mentre armeggiavano intorno alle biciclette fino a spaccare la catena per poi caricarle su un furgone bianco.
