Era già stato sospeso dall’ordine dei veterinari della provincia di Terni perché, ai controlli previsti dalla legge, era risultato non essersi sottoposto alla vaccinazione Covid. Il veterinario però, come si legge nel Corriere dell’Umbria, ha continuato ad esercitare la professione, nel suo studio privato in città, fin quando non è incorso nei controlli dei carabinieri del Nas di Perugia: deferito in stato di libertà dalla procura di Terni per esercizio abusivo della professione.
Veterinario no vax Quarto veterinario sospeso dall’Ordine in provincia di Terni per non essersi vaccinato. L’immunizzazione è obbligatoria per tutti coloro che esercitano professioni nell’ambito sanitario nel momento dell’entrata in vigore del decreto 44 del primo aprile 2021; un atto dovuto che lo aveva visto inottemperante, come riporta il Corriere dell’Umbria, evidentemente perché convinto no vax.
