di Marta Rosati e Chiara Fabrizi
Un vasto rogo si è propagato all’interno di un’azienda di materiali plastici a Vascigliano (Stroncone). Le fiamme per tutta la notte hanno divorato materiali e stabili della Cores, propagandosi in direzione di una rimessa camper. Sul posto stanno tuttora operando i pompieri del comando provinciale di Terni che, prima, hanno lavorato a lungo per circoscrivere l’incendio e, poi, per spegnerlo.
VASTO ROGO ALLA CORES: FOTOGALLERY
FIAMME ALTISSIME: VIDEO
COLONNA DI FUMO: VIDEO
In fiamme azienda di plastica a Vascigliano Dalla zona industriale di Vascigliano era visibile una colonna di fumo denso anche ad alcune centinaia di metri di distanza. Altissime le fiamme che fino all’alba hanno continuato a mangiare l’azienda dove nella notte tra domenica e lunedì non lavorava nessuno. Moltissimi i residenti della zona scesi in strada, così come diversi i camperisti che hanno provveduto a rimuovere i propri mezzi, nella memoria di tutti è fresco il ricordo dell’incendio divampato il lo scorso luglio alla Dm Caravan, oltre che quello del luglio del 2009 che ha interessato la Ecorecuperi di Vascigliano.
Rogo domato Al comando provinciale di Perugia è stato richiesto l’intervento di un mezzo schiumogeno, mentre intorno alle 2 del mattino si sono udite le prime esplosioni verificatesi internamente all’azienda, probabilmente a saltare in aria alcuni fusti di gas. Complessivamente per domare le fiamme i pompieri hanno gettato 320 mila litri di acqua, sul posto hanno operato due squadre dei vigili del fuoco di Terni, Amelia, Perugia e Todi con numerosi mezzi, botti, kilolitrica e mezzi Nbcr (nucleo biologico chimico e radiologico). A supportare i pompieri in attività collaterali gli uomini della Questura, i sanitari del 118 e i tecnici dell’Arpa.
Danni ambientali e Arpa al lavoro Ed è proprio sui contraccolpi ambientali che si concentrano le attenzioni degli abitanti della zona, molti dei quali per buona parte della notte hanno seguito gli sviluppi del rogo con i propri occhi. Nella notte tra domenica e lunedì l’Arpa ha effettuato tre campionamenti dell’aria, con le prime luci dell’alba i tecnici sono tornati al lavoro per un campionamento ad alto volume utile a rilevare la presenza di microinquinanti anche se l’azienda avrebbe assicurato stoccaggi esclusivamente plastici. Strumentazioni utili a misurare l’eventuale presenza di sostanze volatili saranno, invece, collocati nei centri abitati limitrofi, mentre sempre nella giornata di lunedì si procederà a campionamenti su vegetazione a foglia larga e suolo.
Bonifica e smassamento, poi rilievi Intanto da Terni fino ad Amelia è visibile una cappa di fumo nero sul cielo di Vascigliano, gli odori della combustione sono stati percepiti dai residenti delle zone limitrofe. Continua anche il lavoro delle squadre di vigili del fuoco che, dopo aver domato e spento non senza fatica il vasto rogo, stanno procedendo con le operazioni di smassamento e bonifica. Al momento l’area interessata dal rogo risulta ancora troppo calda per avviare i primi accertamenti, affidati al nucleo di polizia giudiziaria dei pompieri. Occorrerà ancora attendere qualche ora per conoscere quindi la prima ipotesi sull’origine dell’incendio, l’estensione della superficie interessata e i danni causati dalle fiamme, comunque particolarmente ingenti.
Twitter @martarosati28 e @chilodice
