Da Napoli al Venezuela con la stiva vuota e poi di nuovo verso l’Italia ma con 680 kg di cocaina. E’ finito in manette in un’operazione congiunta della squadra mobile partenopea e della polizia spagnola Bartolo Di Massa, 46 anni, di Castellammare di Stabia ma residente a San Giustino Umbro. La spedizione di 680 chili di cocaina – come informa una nota della mobile di Napoli – è stata sequestrata nel porto di Aguilas (Murcia). Il sequestro è avvenuto giovedì su ordine dei pm Filippo Beatrice e Giovanni Colangelo.

L’indagine La polizia spiega che lo scorso febbraio è stata individuata una barca a vela lunga 11 metri partita dal porto di Napoli verso le coste dell’America Latina. Nel mese di giugno, la stessa barca, monitorata dopo la sua partenza dall’Italia, ha iniziato il suo ritorno in Europa dal Venezuela. Giovedì le autorità italiane e spagnole hanno proceduto al blitz sequestrando l’imbarcazione quando era nel porto di Aguilas, Murcia (sud-est della Spagna). Durante l’operazione hanno sequestrato 680 chilogrammi di cocaina di elevata purezza suddivisa in panetti da 1,1 kg ciascuno depositati in una serie di magazzini. In manette sono finiti Bartolo Di Maria, 46 anni, e i fratelli Andrés e Francisco López, rispettivamente di 66 e 68 anni. La droga, secondo gli inquirenti, doveva essere trasferita in Italia per essere venduta in tutto il paese.