Venti grammi di tartufi allucinogeni. Sono stati sequestrati a quattro ragazzi in zona Cerreto di Spoleto i piccoli mashmagic attualmente sotto la lente dei carabinieri che raramente si imbattono in questo tipo di coltura simile ai funghetti allucinogeni e quindi con caratteristiche psicoattive particolarmente massicce.
Tartufi allucinogeni in Valnerina I tartufi allucinogeni scoperti dai militari erano suddivisi in tre piccole bustine e appartengono, stando alle etichette, alla tipologia Utopia che dovrebbe essere la più pesante e a Tampanensis. Da una piccola ricerca web emerge che questo tipo di droga è acquistabile anche online con venditori stranieri che assicurano massima discrezione e notevole sballo, paragonandone per l’appunto gli effetti a quelli dei più noti fungi allucinogeni. Quando i carabinieri hanno fermato i tre giovani, inizialmente, hanno pensato si trattasse effettivamente di tartufi, peraltro per niente rari in Valnerina, ma poi a una più accurata verifica, compiuta a seguito sia delle modalità di confezionamento che del nervosismo manifestato dai giovani, è emerso che nelle tasche dei quattro non c’era neanche un po’ del nero pregiato, bensì una sostanza allucinogena come confermato dal test narcotico. La sorpresa dei militari è stata notevole e in queste ore sono in corso accertamenti per risalire all’origine del prodotto e quindi come se lo sono procurato i ragazzi, a carico dei quali è scattata la segnalazione in prefettura come assuntori di tartufi allucinogeni.
Sequestri e segnalazioni in Prefettura Venerdì sera, inoltre, i militari della stazione di Campello sul Clitunno hanno notato un soggetto straniero che si aggirava a piedi e con fare sospettoso. Quando si sono avvicinati l’uomo ha cercato di allontanarsi, ma è stato raggiunto e bloccato. Gli accertamenti successivi hanno consentito di verificare che J.R., queste le iniziali dell’ventinovenne di nazionalità albanese, aveva fatto rientro nel territorio italiano nonostante l’espulsione disposta ed eseguita nel 2014 per ordine del tribunale di sorveglianza di Spoleto. L’uomo è stato quindi arrestato e dopo esser stato trattenuto nelle camere di sicurezza, è stato condotto di fronte al giudice che, oltre alla convalida dell’arresto a seguito di giudizio direttissimo, ha disposto per lo stesso il ripristino della misura del carcere, sospesa nel 2014 con l’espulsione dal territorio italiano. Sul fronte dei controlli stradali negli ultimi giorni tre uomini sono stati denunciati per guida in stato d’ebbrezza.
