di Chiara Fabrizi
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Andava a lavoro Pietro Fedeli, 51 anni, vigile urbano del Comune di Scheggino. Era uscito da pochi istanti dalla galleria di Forca di Cerro a bordo della propria utilitaria quando è stato centrato frontalmente da un’auto che procedeva in direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo e Pietro è morto sul colpo. Inutile l’intervento dei sanitari che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Un morto e un ferito Gravi, anche se non sarebbe in pericolo di vita, le condizioni del 24enne S.M., queste le sue iniziali, di Vallo di Nera. Il giovane sarebbe stato sbalzato fuori dalla propria vettura, riportando diversi traumi, tra cui uno cranico piuttosto esteso, il personale del 118 lo ha immediatamente trasportato all’ospedale di Spoleto per le cure del caso. Nell’incidente, avvenuto tra l’uscita della galleria e lo svincolo per Sant’Anatolia di Narco, è rimasta coinvolta anche una terza auto che viaggiava dietro la Fiat Punto di Fedeli. A bordo un altro vigile urbano, in forze al Comune di Arrone. Fortunatamente A.M., queste le iniziali dell’uomo di 50 anni, non ha riportato particolari lesioni, è stato medicato sul posto ma non è stato necessario il trasferimento in ospedale.
La dinamica dell’incidente costato la vita al vigile urbano Fedeli, tecnicamente alla guida del comando di Scheggino che conta una sola unità, è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Norcia, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco e al personale Anas. Il 24enne, alla guida di una Fiat Punto nuovo modello, procedeva in direzione Spoleto. In senso opposto viaggiava Fedeli, anche lui a bordo di una Fiat Punto, dietro di lui la Ford con l’altro vigile. Stando alla prima ricostruzione, all’origine del violentissimo frontale un sorpasso compiuto del 24enne che, forse a causa del manto stradale bagnato, ha perso il controllo della propria utilitaria, invadendo la corsia opposta e centrando in pieno Fedeli, morto sul colpo. Il vigile di Arrone a bordo della Ford non ha avuto il tempo di frenare e ha tamponato l’utilitaria di Fedeli. Con ogni probabilità il giovane sarà indagato per omicidio colposo, come da prassi in questi casi. La galleria di Forca di Cerro, rimasta chiusa per almeno un paio di ore, è stata riaperta al traffico.
Sconvolta la comunità di Scheggino dove Pietro Fedeli, nato e cresciuto nella frazione di Monte San Vito, era molto conosciuto e stimato. «Una colonna portante del nostro Comune – spiega distrutto il sindaco Carlo Valentini – sempre disponibile, attento alle richieste di una comunità che amava, è una tragedia». Pietro lascia una moglie e un figlio di 15 anni.
