di F.T.

La situazione viene definita ‘sotto controllo’ ma a preoccupare sono le previsioni. Tanto che l’allerta meteo, estesa a tutto il territorio della provincia di Terni fino alle ore 12 di martedì, ha fatto scattare il codice rosso – ovvero di ‘criticità elevata’ – per il rischio frane in Valnerina. Meno preoccupante la situazione dei corsi d’acqua monitorati dalla protezione civile provinciale.

Codice rosso Alle 11 di lunedì mattina, il dato più consistente relativo alle precipitazioni in provincia di Terni riguarda le zone della Valserra e della Flaminia con circa 65 millimetri di pioggia nelle ultime 24 ore. Una quantità che il geologo Marco Spinazza, responsabile del servizio di protezione civile della provincia di Terni, definisce «piuttosto elevata, anche se non preoccupante per gli aspetti idraulici. La fase critica – spiega – si è prolungata di qualche ora e il codice rosso applicato per il rischio frane in Valnerina, inclusa la parte che ricade nella provincia di Perugia, sta a significare che ci aspettiamo livelli di precipitazioni consistenti e tali da innescare possibili fenomeni franosi». A preoccupare è la perturbazione che sta interessando l’appennino, fra Umbria e Marche, e che potrebbe raggiungere nel giro di qualche ora anche la bassa Umbria.

Indice di saturazione Grazie alle scarse piogge registrate fra ottobre e novembre, il terreno è generalmente in grado di assorbire quantità maggiori di acqua, per un indice di saturazione abbastanza basso. L’evoluzione della perturbazione, tuttavia, non permette di escludere situazioni di rischio sul fronte idro-geologico: «Ovviamente questo non vuol dire che le frane si verificheranno – chiarisce il responsabile – ma solo che sussiste un rischio elevato, da monitorare con attenzione».

Fiumi e bacini Per quel che riguarda i corsi d’acqua il codice applicato è ‘arancione’, segno di una criticità moderata. Su questo fronte, le squadre della protezione civile della Provincia sono reperibili e pronte all’intervento. Lo stesso vale per i vigili del fuoco: diverse le chiamate che in queste ore hanno raggiunto il centralino del 115, soprattutto dalle zone di Amelia e Orvieto. Al momento, oltre agli interventi di routine, non si registrano situazioni di particolare gravità.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.