di C.F.
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Picchiava l’anziana madre esercitando su di lei un atteggiamento intimidatorio tale da convincere la povera donna a non ricorrere alle cure dei sanitari per il timore di ritorsioni.
Picchia la mamma Paure che alla fine dell’estate 2007, la signora ha dovuto vincere dopo essere stata vittima di un’aggressione violenta da parte del figlio che le si è scagliato contro colpendola con pugni e calci che l’hanno costretta a raggiungere l’ospedale. Queste le accuse formulate dalla procura della Repubblica a carico di un 47enne residente in Valnerina imputato per maltrattamenti in famiglia e già in passato allontanato da casa dalle forze dell’ordine per analoghi comportamenti. Il processo a suo carico si è aperto ieri mattina di fronte al giudice monocratico Roberto Laudenzi, in aula si tornerà il prossimo 31 ottobre.
Si innamora di un marocchino e ruba per lui Sempre ieri in tribunale è approdato il procedimento a carico di un cittadino marocchino di 25 anni accusato di furto aggravato per aver spinto nel 2009 una spoletina minorenne, col quale aveva una relazione sentimentale, a rubare alla mamma e ad altri parenti oro e preziosi che poi l’adolescente ha anche rivenduto a due gioiellerie della città, i fatti risalgono al 2009. I proventi, secondo la procura, sarebbero stati consegnati al ragazzo nordafricano che sosteneva di averne bisogno per il proprio sostentamento e quello della famiglia residente in Marocco. In aula si tornerà il prossimo 14 ottobre.
Lascia 4 ore la figlia in albergo Di fronte al giudice Laudenzi è anche approdato il fascicolo aperto a carico di una mamma barese di 42 anni che durante un soggiorno a Roccaporena (Cascia) ha lasciato per quattro ore la figlia di sei anni nella camera di albergo in cui alloggiavano. La donna rintracciata dalle forze dell’ordine dopo le richieste arrivate dalla bimba al personale della struttura ricettiva è accusata di abbandono di minore.
