Ambulanza del 118 (foto archivio Fabrizi)

Giacomo e Noemi, i due fratellini di Valfabbrica intossicati dal monossido di carbonio, che dal 16 di febbraio sono ricoverati al Meyer di Firenze, stanno meglio.

Alcuni particolari La notizia arriva dal pronto soccorso dell’ospedale di Perugia, attraverso l’ufficio stampa. Furono gli operatori del 118 perugino che intervennero per primi mettendo in sicurezza la vita dei due fratellini nella sala di Emergenza del Santa Maria della Misericordia. Giacomo è stato dimesso mentre la femminuccia, Noemi, di 11 mesi, è ancora ricoverata in Rianimazione, ma da oggi respira autonomamente.

Siciliani «Con i colleghi di Firenze siamo rimasti in stretto contatto in tutti questi giorni», dice Massimo Siciliani, dirigente medico del pronto soccorso che organizzò la squadra di pediatri e rianimatori, prima di trasferire i piccoli pazienti al Meyer, dove necessitavano di essere sottoposti a speciali trattamenti in una camera iperbarica. Non si sa quando anche la bambina sarà dimessa, ma da quanto si apprende è possibile ritenere che presto ritornerà a casa.

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