di Iv. Por.

Un altro grave incidente, l’ennesimo a causa del monossido di carbonio: questa volta si tratta di due bambini, fratello e sorella di uno e 3 anni, figli di una coppia originaria di Foligno e residente a Valfabbrica. Sul posto 118 e vigili del fuoco.

I fatti Il fatto è accaduto sabato mattina alle 9.30, il 118 è interventuo prontamente ha intubato i due piccoli che ora sono in gravi condizioni nella Sala rossa del Santa Maria della Misericordia. «Le loro condizioni sono critiche, ci stiamo organizzando per disporre il trasferimento all’ospedale Mayer di Firenze, d’accordo con i medici della rianimazione e della pediatria dell’Utin (Unità terapia intensiva neonatale, ndr) – dichiara all’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera, il medico di turno Massimo Siciliani». Il trasferimento è stato effettuato intorno alle 14 di sabato, e i medici nelle prossime ore valuteranno il trattamento nella camera iperbarica. In questo caso dovranno essere trasportati al vicino ospedale di Careggi.

La ricostruzione Stando alla prima ricostruzione dei fatti, la causa dell’intossicazione dei due bambini sarebbe legata ad un piccolo incendio scaturito dalla vicinanza di pannolini e altro materiale infiammabile vicino una stufetta elettrica, collocata nella zona dove i due bambini stavano giocando. Le fiamme sprigionate hanno provocato immediate conseguenze di mancata ossigenazione dell’ambiente, e all’arrivo dei genitori nella camera la situazione era già preoccupante.

L’intervento dei vigili del fuoco Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che in un primo momento hanno pensato a bonificare l’ambiente e mettere in sicurezza i due bambini. Nel pomeriggio torneranno, o appena sarà possibile rientrare nella casa, torneranno per un sopralluogo per verificare quanto accaduto. Insieme al monossido infatti i bambini potrebbero aver respirato anche altre sostanze tossiche.