Domenica sera, verso le 19, un 48enne peruviano, residente a Corciano, ha terminato di giocare a calcetto con gli amici e ha telefonato alla moglie per avvertirla che stava rientrando a casa. Le sue numerose chiamate sono andate a vuoto e l’uomo si è diretto precipitosamente verso casa.
L’episodio Quando si è accorto dell’assenza della moglie, è andato su tutte le furie e ha cominciato a cercarla nei paraggi dell’abitazione e a bere alcolici. Quando poi l’ha trovata all’ingresso di un supermercato in compagnia della figlia, l’uomo era già completamente sbronzo e ha iniziato ad inveire contro la moglie e a picchiarla davanti ai presenti, rimasti sbigottiti. La donna è stata schiaffeggiata e presa ripetutamente a calci. Qualcuno ha poi chiamato il 113. E’ giunta sul posto una Volante che ha immediatamente fermato il peruviano, cercando di ricondurlo alla ragione.
Ubriaco Gli agenti hanno percepito lo stato di ubriachezza del 48enne. Poi, accertato che non avrebbe più potuto nuocere alla moglie, gli agenti si sono dedicati alla donna che dopo essersi fatta medicare, riportando, per i colpi subiti, contusioni e abrasioni guaribili in 7 giorni, ha voluto recarsi in questura per sporgere querela nei confronti del marito.
La denuncia Ne è scaturito un quadro di vessazioni e sopraffazioni prolungate, visto che la donna ha confidato agli uomini della squadra Volante che è abitudine del marito alzare il gomito e picchiarla per futili motivi, anche di fronte alla loro figlia minore. Più volte, quindi, il peruviano ha alzato le mani contro di lei, ma soltanto l’episodio di ieri l’ha convinta a vuotare il sacco e a denunciare il coniuge. Infatti la donna non riusciva a capacitarsi di come il marito avesse potuto realizzare una simile scenata, picchiandola davanti alla figlia e a terze persone, solo perché lei non lo aveva avvertito che si sarebbe recata a fare la spesa. A questo punto, la polizia ha denunciato il 48enne, contestandogli i reati di maltrattamenti in famiglia e di lesioni personali.
